Piazza Affari la migliore in Europa

10 Febbraio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Piazza Affari si rafforza al giro di boa risultando la migliore in Europa, con il clima più disteso tra gli investitori, per un ritrovato ottimismo circa un probabile aiuto alla Grecia da parte dell’UE. Un ulteriore sostegno arriva anche dall’andamento positivo evidenziato dai derivati statunitensi, che lasciano pensare ad un avvio tonico per Wall Street. Domani i leader UE si incontreranno a Bruxelles per un vertice speciale sulla crisi. Sul mercato valutario, l’euro riconquista la soglia degli 1,38 dollari mentre aspetta il dato del pomeriggio sulla bilancia commerciale Usa di dicembre. Attesi anche gli interventi in Usa, del Presidente della Fed, Bernanke, davanti alla commissione servizi finanziari della Camera, del membro del board Fed, Tarullo, alla sottocommissione sicurezza bancaria del Senato ed infine di Plosser, a Dallas. Tra le commodities, in rialzo il prezzo del greggio oltre quota 74 dollari al barile. I dati sulle scorte di greggio settimanali negli Usa, dell’Eia, saranno diffusi venerdì rispetto all’appuntamento consueto di oggi. L’indice FTSE IT All-Share segna un rialzo del 2,47% mentre il FTSE MIB sale del 2,60%. Ampliano la performance anche il FTSE IT Mid Cap con un +2,13% ed il FTSE IT Star con un +1,25%. Denaro sulle banche in particolare su Intesa Sanpaolo e Banco Popolare, quest’ultima in difficoltà ieri per il downgrade di Goldman Sachs. Sugli scudi anche UBI che ha avviato la jv in bancassurance danni con Fortis-Bnp Paribas. Tonica Mps che ha esteso l’accordo di bancassurance con Axa alla rete distributiva dell’ex Antonveneta. Best performer Stm grazie all’annuncio di un accordo con Micron Technology in base al quale quest’ultima acquisirà Numonyx Holding. La transazione della JV per le memorie Flash sarà effettuata interamente con uno scambio azionario. Telecom avanti tutta con il mercato che scomette su una fusione con Telefonica sempre più vicina, addirittura a fine febbraio o inizio marzo. Riparte la Fiat dopo un avvio in sordina. Le azioni sono state penalizzate la vigilia e frenate stamane in avvio dalla notizia che il governo vuole incentivare settori industriali diversi da quello automobilistico. Energia in luce con Saipem e Snam che aspettano i conti. Ben comprati anche Eni e Tenaris. Fra gli altri energetici, Enel festeggia l’ok della Consob al bond retail da 2 miliardi, estendibile a 3 miliardi. Intanto Morgan Stanley ha alzato il giudizio sul titolo a equalweight da underweight. Tra gli altri industriali, positiva Finmeccanica che attraverso la sua società DRS Technologies, si è aggiudicata un commesse per 100 milioni di dollari negli Usa. Sul completo, vola Antichi Pellettieri dopo aver annunciato che nella serata di ieri si è tenuta una riunione del Cda per l’approvazione delle linee guida del piano industriale e finanziario sottoposto all’esperto incaricato dell’asseverazione dello stesso. Tale piano è basato sul presupposto che la società raggiunga un accordo di ristrutturazione del proprio debito con gli istituti di credito.