Piazza Affari: la discesa è inesorabile dopo Wall Street

23 Novembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Piazza Affari scivola ancora più in basso dopo l’avvio negativo della borsa di Wall Street. La borsa americana così come le altre borse europee viene penalizzata, quest’oggi, dalle notizie provenienti dall’Asia. Il nuovo attacco sferrato dalla Corea del Nord su un’isola della Corea del Sud ha, infatti, rinnovato vecchie tensioni geopolitiche nell’area asiatica e non spinge certamente gli investitori verso il rischio. Alla luce di questi eventi il dato sul PIL americano del 3° trimestre che è stato rivisto al rialzo e sopra le attese non è servito a rincuorare gli animi. In flessione invece la vendite di case esistenti di ottobre che mostrano un calo oltre le attese. In serata l’attenzione rimane alta e rivolta verso la FED che pubblicherà i verbali relativi all’ultima riunione, quando è stato annunciato il tanto contestato piano di quantitative easing da 600 miliardi di dollari. Sul valutario, giornata decisamente negativa per la divisa di Eurolandia che già partita in difficoltà, stamane, per i timori di un possibile contagio della crisi Europea, torna a scivolare nei confronti del dollaro, dopo la lettura del PIL statunitense. Il cross euro dollaro abbandona gli 1,35 dollari e si attesta a 1,3455 USD (-1,25%). A Milano, l’indice Ftse All Share mostra un ribasso dell’1,70% a 20.657 punti mentre il Ftse Mib scivola dell’1,74% a 20.015 punti. Il Ftse Mid Cap arretra dell’1,95% il Ftse Star dell’1,55%. Rosso fisso sul paniere principale con Fondiaria Sai in fondo al listino. L’azienda assicurativa rimane insieme a Premafin sotto pressione. La holding finanziaria ha approvato l’aumento di capitale da 225,7 milioni di euro il cui prezzo di sottoscrizione sarà da determinare in funzione delle condizioni di mercato al momento dell’offerta. La controllata assicurativa aumenterà il capitale fino a massimi 460 milioni di euro, operazione prevista concludersi entro il primo semestre del 2011. Tra gli altri finanziari, in retromarcia Unipol, in scia alla debolezza del comparto. Banche sommerse dagli acquisti come la Popolare Milano, Intesa Sanpaolo e Unicredit. L’AD di Piazza Cordusio, Federico Ghizzoni, ha detto che la banca sta valutando un proprio ruolo negli sviluppi finanziari che attendono Premafin. Debole ma con il segno più Finmeccanica che ha ribadito ieri “di non aver mai costituito fondi neri né in Italia, né all’estero”. Tra gli altri industriali,invece piovono le vendite su su Fiat ed Exor. La migliore del listino è Bulgari che mostra rilazi superiori a due punti percentuali. Il gioielliere romano ha annunciato di aver siglato una partnership strategica con Hengdeli Holdings, secondo cui la società cinese avrà il compito di distributore esclusivo degli orologi del gruppo italiano, nel canale negozi di orologeria multimarca della Cina Continentale. Sul completo, vola Gemina su indiscrezioni stampa circa un interesse di Changi Airport, lo scalo di Singapore, ad un ingresso nel capitale di Gemina-Adr. Rimane al palo Risanamento nonostante 660 Madison Owner Realty Corp. abbia confermato il suo impegno nel procedere con l’operazione di compravendita delle azioni rappresentative dell’intero capitale sociale di Etoile Madison Corp, controllata statunitense di Risanamento.