Piazza Affari inizia la settimana sommersa dalle vendite

22 Novembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Si conclude sotto il segno delle vendite la prima giornata della settimana di Piazza Affari, che registra una delle performance peggiori del Vecchio Continente. La borsa milanese, seconda per le vendite solo a Madrid, aveva iniziato la sua fase discendente già durante la mattinata azzerando i guadagni di avvio seduta trainata dall’indebolimento dei titoli bancari. I titoli del settore, stamani, erano partiti in un clima di ottimismo, grazie all’accordo arrivato nel fine settimana per il sostegno di UE e FMI all’Irlanda. Ottimismo sedato a metà giornata da Moody’s che si è detta pronta ad un forte taglio del rating di Dublino. L’agenzia di rating ha motivato questa sua intenzione convinta che il pacchetto di aiuti approvato potrebbe spostare il peso di sostegno delle banche sul debito sovrano.ì Intanto, per una nazione che viene salvato altri entrano nel mirino dei Paesi a rischio. Ora è la volta di Spagna e Portogallo, con il primo ministro portoghese, Jose Socrates, che dichiara di non aver bisogno di alcun aiuto per superare le difficoltà finanziarie. In una giornata povera di dati macro l’attenzione si è concentrata sull’indice Fed Chicago sull’attività nazionale (CFNAI) che ha dimostrato un miglioramento, nel mese di ottobre, dopo esser scivolato in negativo ad agosto. Migliora anche la fiducia dei consumatori in Eurolandia. La stima flash del dato sul sentiment dei consumatori di novembre indica una risalita a -9,5 punti dai -10,9 di ottobre. Sul mercato valutario,l’euro perde terreno nei confronti del biglietto verde, scivolando sotto la soglia degli 1,37 dollari e posizionandosi a 1,3615 USD. Tra gli indici milanesi, il FTSE All Share archivia la giornata cedendo l’1,73% a 21.015 punti, mentre il FTSE MIB arretra dell’1,93% a 20.373,2 punti. In rosso anche il FTSE Mid Cap che cede lo 0,58% e il FTSE STAR che perde lo 0,41%. E’ tinto di rosso il principale paniere, con Prysmian alla guida i ribassi. Il titolo scivola di quasi di 5 punti percentuali. L’azienda lancerà un’offerta sull’olandese Draka valutando ogni azione 17,20 euro. Il corrispettivo è composto per 8,6 euro in contanti e 0,6595 azioni Prysmian ogni titolo ordinario Draka. Ondata di vendite anche per Finmeccanica. Il gruppo era partito bene dopo l’annuncio della joint venture di Thales Alenia Space e la tedesca Ohb-System che si sono aggiudicate un contratto da 1,3 miliardi di euro con l’Agenzia spaziale europea. Intanto, l’azienda smentisce la costituzione di fondi neri apparse su alcuni organi di stampa e preannuncia azioni legali. Vendute le banche che seguono la parabola al ribasso di UBI Banca, Banco Popolare e Intesa Sanpaolo. Tra i pochi rialzi, in cima al principale listino svetta solitaria Bulgari, che distanzia anche se non di molto, Exor, seguita da Fiat. Il Lingotto, in un comunicato precisa di aver dato, piena disponibilità per una riunione con i sindacati che abbia come tema principale il futuro dello stabilimento di Mirafiori. Frazionali i rialzi di Lottomatica grazie anche all’annuncio che la Texas Lottery Commission ha indicato GTECH Corporation, controllata di Lottomatica come probabile aggiudicataria di un nuovo contratto per la fornitura di sistemi online e istantanei per lotterie. Petroliferi in rosso Frazionali i ribassi di Eni che ha annunciato un’emissione obbligazionaria a 7 anni (scadenza gennaio 2018) a tasso fisso sull’Euromercato nell’ambito dell’esistente Programma di Euro Medium Term Notes. Fa peggio la controllata Saipem, mentre i ribassi di Tenaris superano il punto e mezzo percentuale. Sul completo, brillante Falck Renewables, che è stata per gran parte della seduta in asta di volatilità. Il titolo ha debuttato in Borsa la scorsa settimana. Cobra continua la corsa iniziata la scosa settimana, in scia all’annuncio della fusione per incorporazione di Drive Rent, controllata da KME Group. Freccia verde per Cell Therapeutics, che ha annunciato i risultati preliminari di uno studio in Fase II su paclitaxel poliglumex (Opaxio), combinato con temozolomide (Tmz) e radioterapia (Rt), in pazienti con diagnosi recente di gliomi ad alto grado