Piazza Affari inizia la settimana in vetta all’Europa

14 Giugno 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Piazza Affari archivia la giornata sulla scia degli acquisti, confermandosi la migliore borsa del Vecchio Continente. La borrsa milanese, che già da avvio giornata aveva mostrato grinta ha mantenuto una buona impostazione al giro di boa. La voglia di shopping è divenuta ancora più forte dopo il buon avvio della borsa di Wall Street che ancora mostrano gli indici a stelle e strisce sulla strada dei guadagni. In una giornata priva di dato macro statunitensi gli operatori sono stati rinfrancati, stamani, dall’aumento della produzione industriale europea di aprile, che è salita dello 0,8%. Su base annua si è avuta invece un’accelerazione del 9,5%, dopo il +7,7% del mese precedente, battendo le attese degli analisti che erano per un incremento tendenziale dello 0,6%. Sul mercato valutario, giornata positiva per la moneta unica che, in rally, riconquista terreno nei confronti del dollaro. Il cambio EUR/USD si attesta a 1,2278 in salita dei oltre l’1%. Aumentano anche le quotazioni del greggio che superano di gran lunga 75 dollari al barile. A Milano l’indice FTSE IT All-Share archivia gli scambi con un balzo del 2,53% a 20767 punti, il FTSE MIB avanza del 2,69% a 20.188 punti. Chiusura sugli scudi anche per FTSE Mid-Cap che archivia la giornata in rialzo dell’1,56% a 23.421 punti. Freccia verde per il FTSE IT STAR che avanza dell’1,07% a quota 10.700. Resta tutto tinto di verde il paniere principale, eccezion fatta per Ansaldo STS e Luxottica. Tra gli altri titoli del lusso, rimane sui livelli della vigilia Bulgari dopo che Bank of America Merrill ha tagliato il rating a neutral da buy. Il broker svizzero Credit Suisse, invece, ha migliorato la raccomandazione sulle azioni della maison del lusso a neutral da underperform, con prezzo obiettivo a 6,5 euro. Sempre in tema di gioielli, incolore Damiani, dopo aver ampliato la perdita d’esercizio. Giornata di guadagni per Fiat, dopo che quattro sindacati su cinque hanno deciso di firmare l’accordo per la riorganizzazione dello stabilimento di Pomigliano proposta dal Lingotto. A tirarsi indietro è stata la Fiom di cui ora è in riunione il Comitato Centrale. Intanto, la presidente di Coinfindustria Emma Marcegaglia invita la Fiom alla firma dichiarando “Mi auguro prevalga un senso di responsabilità e si dia speranza al Paese. Brillante Fondiaria Sai, sulla positiva conclusione della vicinda City Life. Fa bene anche Unipol, quest’ultima dopo che l’Ad Carlo Cimbri ha auspicato si possa avviare la procedura per l’aumento di capitale entro la fine del mese. Banche in gran forma. In testa al principale paniere c’è Unicredit, seguita da Bco Popolare e Mps. Buona anche la performance di Intesa il cui consiglio di gestione si riunirà il 22 giugno prossimo quando deciderà la tempistica dell’Ipo di Fideuram. Fiamme sugli oil, in particolare su Tenaris. che registra rialzi vicini ai 3,5 punti percentuali. Solide le costruzioni, con Italcementi e Buzzi in gran spolvero. Costruisce guadagni anche Impregilo dopo che i soci hanno rinnovato il patto di sindacato per due anni. Sul resto del listino, Cell Therapeutics chiude la mgiornata con guadagni a due cifre dopo essere stata sospesa per eccesso di rialzo. Oggi il gruppo ha annunciato che l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha approvato lo stabilimento di NerPharMa DS per la produzione del farmaco candidato Pixantrone.