PIAZZA AFFARI INDECISA. ACQUISTI SU PIRELLI

22 Febbraio 2010, di Redazione Wall Street Italia

Dopo un esordio positivo torna l’incertezza a Piazza Affari. A Milano l’indice FTSE MIB vira in territorio negativo e perde lo 0,25%, a quota 21.717,7207.

Tra i titoli, si mette però in luce il titolo Pirelli che con un incremento superiore al 2% si posiziona in testa al principale listino.

Il titolo beneficia della notizia dell’aumento dei prezzi, che avrà effetto dal primo aprile 2010, dal 4% al 6% per tutti i pneumatici vettura, Suv, light truck, moto e per autoveicoli industriali su tutti i mercati europei. L’incremento è stato deciso tenuto conto della crescita dei costi delle materie prime.

Marcia ingranata per la Fiat. Sono cresciuti nel 2009 i compensi dei vertice del gruppo: il Presidente Luca Montezemolo ha percepito circa 5,2 milioni, mentre l’AD, Sergio Marchionne, 4,78 milioni.

Tra i titoli bancari bene Mediolanum, venerdì scorso Mediobanca ha collocato un “exchangeable bond” convertibile in azioni Mediolanum per un importo complessivo di 75,5 milioni di euro. In frazionale rialzo Banco Popolare, che al momento non sembra risentire del taglio del target price di Nomura da 6,6 a 6,5 euro.

Avvio positivo per Intesa SanPaolo che ha ceduto 190 sportelli ai francesi di Credit Agricole.

Sul completo sugli scudi Beni Stabili. Fonciere des Regions (FdR), controllante di Beni Stabili, proporrà all’assemblea dei soci un dividendo per azione di 3,3 euro in numerario e di 6 azioni Beni Stabili per un totale per azione di 6,9 euro (sulla base di un valore di 0,6 euro per le azioni italiane). Lo silegge in un comunicato di Beni Stabili.

Occhi puntati sul titolo Safilo che ha annunciato venerdì scorso, a mercati chiusi, le dimissioni del Presidente Vittorio Tabacchi, del Vice Presidente Esecutivo Massimiliano Tabacchi e dell’amministratore Ennio Doris.

Positivo il titolo Cattolica Assicurazioni. Il Gruppo Azimut e Cattolica Assicurazioni hanno raggiunto un’intesa per l’acquisizione del 100% del capitale di Apogeo Consulting Sim (già Cattolica Investimenti Sim) al momento interamente detenuto dal Gruppo Cattolica Assicurazioni.