PIAZZA AFFARI: IN UNA SETTIMANA MIBTEL A -1,36%

24 Marzo 2001, di Redazione Wall Street Italia

La chiusura positiva di venerdi’ con il recupero degli indici dopo il crollo di giovedi’ fa sì che il bilancio della settimana per Piazza affari sia meno negativo di quanto si poteva presupporre a meta’ settimana.

Il Mibtel chiude, rispetto al venerdì precedente, con un -1,36%, il Mib30 con un -1,18%, il Numtel con un -1,21%.

Grandi timori dunque, ma alla fine un sospiro di sollievo: poteva andare peggio. Soprattutto vista la scarsa tenuta dei mercati e la sfiducia generalizzata.

La decisione della Federal reserve di abbassare i tassi di solo mezzo punto e le considerazioni del suo Presidente Greenspan sull’economia non hanno dato la fiducia che i mercati si aspettavano.

In Europa, poi, il crollo di giovedì di una borsa tradizionalmente stabile come quella di Zurigo, ha dato il via ai ribassi con effetto domino.

E in Europa la Banca Centrale, se per ora non e’ intervenuta, sembra stia ragionando su futuri tagli dei tassi vista l’inflazione in calo e i timori di recessione economica.

A Piazza Affari i cali più evidenti, nel bilancio settimanale, riguardano i titoli di settori diversi: dagli assicurativi ai bancari, dagli editoriali alle utilities, con grande selezione nei singoli comparti.

Alleanza ha perso più del 10% -nonostante l’annuncio di un positivo bilancio, Monte dei Paschi il 9,03%, L’Espresso a -10,06%, Mediobanca il 10,77%. Anche Italgas, al debutto nel listino del MIb30, ha lasciato sul terreno un sostanzioso 11,06%.

In calo anche Olivetti a -8,7% -al di sotto dei valori dell’aumento di capitale di inizio mese. Meno hanno perso gli altri titoli del Gruppo telefonico: Telecom -2,35%, Tim -1,78%, Seat -1,19%.

In ribasso anche Eni (-4,22%), Generali (-5,02%) e Ras (-6,10%).

Positivo invece il bilancio per alcuni selezionati titoli.

BiPopCarire sale infatti del 5% e recupera i precedenti cali. Enel recupera il 4,46%, come Edison a +4,81%.

Bene anche Pirelli (+1,26%) dopo l’annuncio di un forte ritocco al dividendo. Meglio ancora hanno fatto, sempre su base settimanale, Finmeccanica (+6,16%) con la partecipata StMicroelectrincs a +10%.