Piazza Affari in rosso Wall Street

17 Giugno 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Piazza Affari passa dalla parte delle vendite, dopo l’avvio di Wall Street. Gli investitori milanesi si deprimono alla stregua della borsa a stelle e strisce che, partita cauta, ora già mostra gli indici in terrirorio negativo. Ad appesantire i mercati hanno contribuito i dati provenienti d’oltreoceano che che nella maggior parte dei casi sono stati deludenti. Le richieste settimanali di sussidi alla disoccupazione si attestano a 472 mila, mentre le attese degli analisti erano per un calo a quota 450 mila. Crolla l’indice FED di Philadefia che a giugno arriva a 8 punti dai 21,4 del mese precedente e dai 20 punti attesi dal mercato. Delude anche il superindice che si attesa a +0,4% dai +0,6% stimati dal consensus. Scendono i prezzi al consumo di maggio che, in questo unico casocentrano pienamente le attese. Sul mercato valutario, ritrova la fiducia l’euro nei confronti del dollaro. Il cambio tra la moneta unica ed il bigletto verde scambia a 1,2388 USD in salita dello 0,73%. Sotto la lente, rimane la questione della regolamentazione finanziaria, che andrà a costituire uno dei temi dominanti dell’ormai imminente vertice del G20 in Canada. Intanto, il cancelliere tedesco, Angela Merkel, ha detto che bisogna “invitare con più insistenza coloro che sono responsabili della crisi a passare alla cassa”. La Germania ha così ribadito l’intenzione di sostenere la proposta di una tassazione sulle banche e sui mercati finanziari in vista delle prossime riunioni del G20 e del G8. A Milano l’indice FTSE IT All-Share segna un calo dello 0,31% e il FTSE MIB dello 0,33%. Il future sul Fib scambia a 20.555 punti, in vista della scadenza di domani. In vetta al principale paniere c’è Bulgari, dopo che Morgan Stanley ha alzato il target price a 7,8 da 7,5 euro, mantenendo la raccomandazione overweight. Resta gelida, invece, Luxottica al miglioramento del prezzo obiettivo da parte di BofA Merrill Lynch da 20,6 a 21,6 euro, con giudizio neutral. Rallentano le costruzioni Buzzi e Impregilo, quest’ultima in attesa della sentenza della Cassazione sull’impianto di Acerra. Tonica Ansaldo, mentre Atlantia e Autogrill, che stamane avevano performato bene ritornano sui livelli della vigilia. Incolore A2A, nonostante sia arrivato il via libera dalla Ue alla jv con GDF-Suez per la vendita del gas russo direttamente in Italia ad opera del monopolista. Stm continua nel rimbalzo, dopo il tonfo di ieri sul profit warning di Nokia. Campari è rosso dopo che la banca d’affari BofA Merrill Lynch ha tagliato la raccomandazione a neutral. Miste le banche, con Unicredit e Mediolanum in lieve rialzo. Tonica Unipol, dopo l’ok della Consob alla pubblicazione del prospetto informativo per l’aumento di capitale da massimi 500 milioni di euro che partirà lunedì prossimo. Ai box di partenza la Fiat, . C’è attesa per il referendum dei lavoratori dello stabilimento di Pomigliano in agenda il 22 giugno prossimo per decidere sul futuro del’impianto. Sul completo giornata storta per Yoox, dopo che Kiwi I Ventura Servicos S.A. Em Liquidacao e Kiwi II Ventura Servicos de Consultoria S.A. hanno ceduto 3,5 milioni di azioni della società, pari al 6,8% del capitale sociale.