PIAZZA AFFARI IN ROSSO MALGRADO WALL STREET

25 Luglio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari ha chiuso la giornata con gli indici in calo dopo un avvio che faceva sperare in un recupero di quota. L’assenza di dati macro-economici è stata compensata dall’attesa per le trimestrali di importanti società tecnologiche negli USA e in Europa.

Le notizie relative agli utili di Siemens e l’attesa per i dati di bilancio di Corning (GLW – Nasdaq) e Compaq (CPQ – Nyse) hanno, infatti, depresso il mercato italiano così come quelli europei che anzi hanno dimostrato una minore resistenza rispetto a quella di Piazza Affari. (Vedi Siemens: terzo trimestre in rosso, -€489 milioni)

Milano ha recuperato parte delle perdite sul finale quando Wall Street ha iniziato a correre grazie ai buoni risultati presentati da PeopleSoft (PSFT – Nasdaq).

“Malgrado il rimbalzo dei mercati USA – commenta Marina Martini, trader di Bnp Paribas – Piazza Affari è restata debole ancora in cerca di una direzione precisa”.

“I temi della seduta hanno visto la tenuta di Olivetti e i profit taking su TIM dopo un breve recupero sopra i €6 – aggiunge l’operatrice – mentre Pirelli soffre per le tensioni sul mercato argentino dove è particolarmente esposta”.

Il Mibtel ha chiuso a -0,63%, il Mib30 a -0,77% e il Midex a -0,26%. Ha fatto peggio il Numtel che si è fermato a -1,01%.

Tra i titoli in particolare evidenza si è fatto notare subito Olivetti dopo le indiscrezioni di stampa che hanno anticipato possibili scenari su un cambio del controllo della holding di Ivrea. (Vedi anche Piazza Affari: Olivetti cresce dietro mille voci)

Nel pomeriggio si è posta sotto i riflettori anche Fiat. La casa automobilistica torinese ha presentato dati positivi per il secondo trimestre. (SULL’ARGOMENTO VEDI ANCHE:


Piazza Affari: Fiat rimbalza dietro utile, +2,4% e anche Utili: Fiat, €190 milioni nel secondo trimestre)

Nel settore energetico, il taglio della produzione di greggio di un milione di barili al giorno ha permesso ad Eni di recuperare terreno.

Negativo invece l’andamento di ENEL su cui hanno prevalso le prese di profitto dopo i rialzi dei giorni scorsi. Il titolo non ha beneficiato neanche del giudizio di Goldman Sachs che ha rivisto al rialzo le sue stime di utili per azione del 2001, alzandole del 30% a €0,78.

Tra i peggiori delle Blue Chips spicca il ribasso di Pirelli che risente dell’esposizione sul mercato argentino.

VEDI QUALI SONO STATI I TITOLI DI RILIEVO CHE HANNO MOSSO IL MERCATO:


PIAZZA AFFARI: I TITOLI CHIAVE DI OGGI