Piazza Affari in rosso ma risale da minimi

20 Maggio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Si conclude in ribasso la giornata di Piazza Affari, partita positiva sulla scia dell’ottimismo mostrato dalla Federal Reserve sulla crescita americana. Trend negativo anche tra le altre borse europee, complice la tendenza in calo di Wall Street, dopo una serie di dati macro contrastanti. In particolare l’aumento inatteso delle richieste di sussidi di disoccupazione, il superindice calato a sorpresa in aprile ed il Filadelfia Fed invece salito in maggio e migliore delle attese degli analisti. Sui mercati continua a regnare l’incertezza, all’indomani della decisione unilaterale della Germania di vietare le vendite allo scoperto su alcuni titoli e sui bond governativi. Va sottolineato tuttavia che in questi giorni si ha a che fare con un mercato tecnico, dove si sfrutta ogni segnale di recupero per realizzare profitti. In un mercato fragile e pieno di tensioni, infatti, basta un piccolo rialzo per chiedere l’incasso. Sul fronte valutario, l’euro recupera un po’ di terreno nei confronti del biglietto verde, risalendo dai minimi intraday. Sostenuto il prezzo del petrolio ma sotto quota 71 dollari al barile. Il Ftse All-Share segna una flessione dell’1,65% a 19.867,62 punti mentre il Ftse Mib cede l’1,69% a 19.282,05 punti. Vendite diffuse nel principale paniere, ad eccezione degli assicurativi come Unipol e Fondiaria-Sai. Giù anche le banche, mentre si distingue il recupero sul finale di Mediobanca. Spenti gli energetici con Tenaris tra i peggiori. Più contenuta la discesa di Saipem e della controllante Eni che ieri ha incassato il taglio del rating da parte di Standard & Poor’s. In retromarcia la Fiat che vede sfumare l’effetto benefico dell’upgrade della RBS. Scivola anche Buzzi Unicem ignorando la promozione di JPMorgan a neutral da underweight. Sul completo, cede alle vendite TerniEnergia che ha annunciato di aver avviato i lavori per la realizzazione di 18 nuovi impianti fotovoltaici.