PIAZZA AFFARI IN RIALZO, FARI SU ITALCEMENTI E TITOLI PETROLIFERI

9 Aprile 2010, di Redazione Wall Street Italia

Partenza in rialzo per Piazza Affari così come per le altre borse europee, che cercano di recuperare terreno dopo le perdite della vigilia. Il sentiment di maggiore fiducia è sostenuto dalle chiusure positive di Wall Street di ieri ieri e di Tokyo stamane.

Sulle prime rilevazioni, il FTSE All Share apre in rialzo dello 0,77% a 23.836,69 punti mentre il FTSE Mib sale dello 0,80% a 23.328,88 punti. In aumento anche il Ftse Mid Cap con un +0,51% a 25.700,12 punti ed il Ftse Star +0,30% a 11.696,92.

Prevale il denaro nel principale paniere, con Italcementi in vetta al listino. Ciments Français ha comunicato che al termine del periodo di offerta di riacquisto delle notes relative ai private placement effettuati negli Usa nel 2002 e 2006, sono state consegnate notes 2002 per 183,5 milioni di dollari e l’intero ammontare delle notese 2006 per 300 milioni.

Sempre nel cemento fa bene Buzzi Unicem. Tra i migliori anche Finmeccanica e Prysmian che prosegue la scia rialzista disegnata di recente. In marcia Fiat.

Richiesti i petroliferi con Eni in salita in linea con l’intero settore oil a livello europeo. Bene anche Saipem e Tenaris. Tra gli altri energetici, Enel ha appena annunciato un accordo preliminare di collaborazione con Endesa e l’Alleanza Renault-Nissan finalizzato allo sviluppo della mobilità elettrica che copre varie aree geografiche. Toniche le banche mentre tra gli assicurativi debole Generali. Secondo quando dichiarato dal presidente uscente Antoine Bernheim, in un’intervista a Le Figaro, il Leone di Trieste avrà bisogno di un aumento di capitale.

Sul completo, riflettori accesi su Biancamano leader in Italia nel settore del waste management, che attraverso la sua controllata Aimeri Ambiente, è risultato aggiudicatario di due appalti.

In luce anche Cell Therapeutics che stamane in una nota ha ribadito che sono in corso trattative con Novartis per lo sviluppo e la commercializzazione del farmaco pixantrone. Il Gruppo in merito alle voci stampa di una possibile offerta pubblica di acquisto da parte del gruppo svizzero ha detto di non aver “alcun commento in merito alle notizie diffuse di una possibile opa sulle azioni di Citi da parte di Novartis”.