PIAZZA AFFARI: IN PUNTA DI PIEDI, MA SI COMPRA

25 Settembre 2001, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari ha sfoderato un gran colpo di reni e dall’incertezza che l’aveva penalizzata per tutta la mattina è emersa con un rialzo che la pone al vertice della classifica delle altre principali borse europee.

L’andamento del listino, pure con discreti volumi, ha spiazzato anche alcuni osservatori del mercato.

Non erano stati pochi, infatti, coloro che di fronte al ribasso dell’apertura e delle prime battute avevano visto confermata la loro convinzione, e cioè che dopo i fasti della vigilia il mercato tornava alla sua predisposizione naturale: il ribasso.

Ora tuttavia, di fronte alla tenuta del mercato, alcuni osservatori cominciano pensare che il listino non teme la guerra.

“Ciò che teme – dice a Wall Street Italia Daniele Tolusso, operatore equità sales di Uniprof – è l’incertezza di un missile o qualcos’altro che arrivi sulle città europee, in una logica di terrorismo più che di guerra”.

Per ora, afferma Tolusso, sia pure con grande prudenza e in punta di piedi, si torna a comprare.

La spinta determinante quest’oggi è venuta dal risparmio gestito (Vedi PIAZZA AFFARI: RISPARMIO GESTITO, GIORNO DA TORO), che come i telefonici di solito anticipa e amplifica i movimenti del mercato.

I telefonici invece restano sostanzialmente al palo, in attesa che vengano rese note le linee guida del piano industriale di Pirelliper Olivetti, cosa che accadrà giovedì prossimo, a mercati aperti.

Il mercato aspetta comunque l’importantissimo dato della fiducia dei consumatori USA, che sarà diffuso alle 16 (ora italiana) e che incorporerà il sentiment fino al 20 settembre compreso. Si toccherà così con mano le conseguenze degli attentati contro l’America dell’11 settembre scorso.

Il Mibtel sale dello 0,78%, il Mib30 dello 0,58%, il Midex dell’1,49%, il Numtel dell’1,39%.

“Il mercato è nervoso – dice Tolusso – ma è ancora molto sottovalutato; in questa fase vedo la voglia degli investitori di provare a riacquistare, tanto per non vendere sui rimbalzi con il risultato di portare a casa una perdita appena contenuta”.

STMicroelectronics è in forte recupero dopo una mattinata passata sotto il segno meno. Il titolo è molto acquistato nonostante le notizie negative che si sono accavallate oggi (Vedi SEMICONDUTTORI: ABN AMRO TAGLIA LE STIME, CHIP: INFINEON IN CRISI e PIAZZA AFFARI: STM SOFFRE PER TAGLIO STIME).

Chi invece non riesce a sollevarsi è il comparto energetico. La zavorra viene dalla riduzione del prezzo del petrolio, a causa del momento recessivo che produce una minore richiesta, e della pressione americana sui paesi produttori affinché tengano i prezzi bassi (Vedi IL PETROLIO TIENE BASSI GLI ENERGETICI).

In forte crescita Alitalia, quotata sul Midex, dopo la presentazione del piano di tagli al personale, alla flotta, ai voli, ai costi, presentato oggi dal vertice della compagnia di bandiera con l’intento di fronteggiare la crisi dei trasporti e delle aviolinee in particolare, dopo gli attentati dell’11 settembre scorso.