PIAZZA AFFARI IN MANO AI RIBASSISTI

18 Settembre 2001, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari oggi non è nemmeno riuscita a tenersi sulla linea di galleggiamento e ha chiuso la seduta in rosso seppur al di sopra dei pesanti minimi toccati durante la seduta.

Sebbene lunedì il mercato americano non si sia fatto prendere dal panico come molti avevano temuto, in mattinata i nuovi segnali che provengono dall’Afghanistan (Vedi BIN LADEN: CONDIZIONI TALIBANE PER CONSEGNARLO) hanno contribuito a rendere ancora più tesa la situazione internazionale, dopo gli attacchi terroristici contro gli USA di una settimana fa.

Il mercato italiano, al pari di quelli europei, non hanno approfittato della tenuta delle Borse statunitensi che hanno sfruttato il dato positivo dell’inflazione per tentare di recuperare quanto perso nella seduta di ieri. (SULL’ARGOMENTO VEDI ANCHE:


USA: INDICE PREZZI AL CONSUMO +0,1% AGOSTO
WALL STREET APRE CAUTA, OTTIMISMO SUL NASDAQ)

“C’è ben poco da dire sulla seduta odierna – commenta il responsabile di una sim estera che preferisce rimanere anonimo per politica aziendale – con le vendite che continuano ad arrivare senza motivo e il mercato in mano ai ribassisti”.

“Le borse americane hanno fatto bene ieri e oggi hanno dato un deciso segnale, ma in Italia si continua a vendere ingigantendo la depressione dei mercati” conclude l’esperto.

Il Mibtel si è fermato a -1,59%, il Mib30 -1,81%, il Midex -2,39%. Ha fatto decisamente meglio il Numtel (0,57%), l’indice del Nuovo Mercato che ha sfruttato il traino offerto dal rialzo del Nasdaq.

Le vendite hanno colpito in modo generalizzato e il ribasso ha colpito trasversalmente tutti i settori. Ha sofferto anche ENI, pur essendo un titolo energetico e difensivo, e con buone prospettive di crescita sulla scia dell’andamento del prezzo del petrolio, che potrebbe andar su in caso di guerra.

Il risparmio gestito ha sofferto in modo particolare il momento ribassista della borsa. Fideuram è stata sospesa più volte per eccesso di ribasso, ma sono andate giù pesantemente anche Mediolanum e Bipop Carire, al centro di nuove voci di mercato sul suo futuro assetto societario (Vedi sezione RUMORS

che si trova sul menu in cima alla pagina).

Deciso ribasso comunque per tutti i titoli finanziari con bancari e assicurativi colpite da vendite massicce sui timori di un conflitto. Tra i peggiori troviamo Banca di Roma, BNL, Alleanza, MPS e Mediobanca.

Il settore del lusso ha registrato anche oggi una forte contrazione. Il piu’ colpito è stato il titolo della maison romana Bulgari.

A picco gli editoriali, che in momenti di emergenza come l’attuale perdono solitamente il loro appeal. “Le società fanno meno utili e tagliano soprattutto sulle spese pubblicitarie” ha detto un trader durante la seduta. (Vedi PIAZZA AFFARI: FUGA DAGLI EDITORIALI)

Particolarmente volatile la giornata di Pirelli dopo le voci, poi confermate di contatti tra la Bicocca e la Bell per una revisione del prezzo d’acquisto del 22,7% del capitale di Olivetti. Il prezzo fissato un mese fa è infatti decisamente e per molti esageratamente superiori agli attuali prezzi azionari della holding di Ivrea.

Secondo alcuni rumors Marco Tronchetti Provera potrebbe pagare di meno la controllata Olivetti e alcuni azzardano un valore tra €1,5 e i €2. Alcuni hanno fatto anche riferimento a una presunta clausola che permetterebbe di rivedere i termini dell’accordo in caso di forti variazioni dei prezzi di listino. “Dal documento depositato però alla Sec non si trova traccia di alcuna clausola che permetta di rivedere il prezzo” ha commentato il responsabile della Sim estera.

Nella scuderia telefonica, la volatilità l’ha fatta da padrona, ma alla fine Telecom e TIM hanno tenuto meglio degli altri e in particolare di Olivetti che ha perso in modo pesante.

Sul Midex anche oggi, come alla vigilia, ha brillato Snai. Il titolo è da giorni al centro di scommesse del mercato (Vedi PIAZZA AFFARI: SNAI RIAMMESSA IN CALO DAI MASSIMI).

La tragedia che ha copito l’America ha prodotto immediatamente un crollo delle quotazioni delle compagnie aeree a livello internazionale. L’onda lunga della paura non ci ha messo molto ad arrivare fino a questa parte dell’Atlantico. Alitalia ha continuato a perdere terreno, e trascina con se tutto il settore del turismo (SULL’ARGOMENTO VEDI ANCHE:


COMPAGNIE AEREE IN CRISI, IN ARRIVO FONDI UE?
PIAZZA AFFARI: VIAGGI E TURISMO IN CALO)

Seduta pesante per i titoli tecnologici e in particolare per il capostipite italo-francese STMicroelectronics che ha proseguito nella discesa impostata da più mesi. (Vedi anche PIAZZA AFFARI: STM DEBOLE COLPITA DA ABN E MERRILL
PIAZZA AFFARI: UPGRADINGS E DOWNGRADINGS/5). Il calo di STM ha portato in forte ribasso anche la controllante Finmeccanica.

Meglio il Nuovo Mercato che ha offerto qualche variazione sul tema. Sono andati in controtendenza i titoli biotecnologici (Vedi PIAZZA AFFARI: BIOTECH NON SI LASCIA CONDIZIONARE). Alla fine bene anche Tiscali che si è mosso con una traiettoria a “V” chiudendo positiva, ma sotto i massimi della seduta. (SULL’ARGOMENTO VEDI ANCHE:


NUOVO MERCATO: TISCALI TIENE LA SOGLIA DEI €5).

In rialzo anche Freedomland dopo le dimissioni di Luigi Guatri dal ruolo di presidente. Lo ha detto lo stesso ex rettore della Bocconi, che quindi giovedi’ non presiedera’ l’assemblea della societa’, in occasione della presentazione del libro “Freedomland – un’esperienza sul valore conseguente a uno start-up Ipo”. (SULL’ARGOMENTO VEDI ANCHE:


NUOVO MERCATO: FIAMMATA DI FREEDOMLAND, +17%)