PIAZZA AFFARI IN LIEVE RIALZO: BENE FIAT, IN DISCESA ENI

12 Marzo 2010, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari avvia la giornata poco soprà la linea di parità, dopo la chiusura in rosso di ieri. I listini milanesi si allineano, così, al rialzo delle principali borse europee galvanizzate dalla buona seduta messa a segno da Tokyo stamane e dalla chiusura in frazionale rialzo di Wall Street la vigilia.

Alle 9.30 ora italiana, l’indice Ftse Mib mette a segno un rialzo dello 0,14%.

Sotto i riflettori Fiat, che avvia la seduta in cima al FTSE MIB, come l’aveva chiusa nella giornata di ieri.

Oil a due velocità con Saipem in frazionale rialzo e Tenaris appena sopra la linea di parità.

In discesa Eni. Ieri l’azienda del cane a sei zampe ha rivisto al ribasso l’utile netto consolidato 2009, a 4,367 miliardi di euro da 4,617 miliardi del preconsuntivo dopo l’annuncio dell’accantonamento al fondo contenziosi legali per la controversia relativa al consorzio TSKJ in nigeria. Stamane Eni ha presentato il piano industriale 2010-2013.

I bancari avviano la giornata sugli scudi. La migliore del comparto è Unicredit seguita a breve distanza da Intesa San Paolo. Sugli scudi anche la Popolare di Milano ed il Banco Popolare.

Debole Ubi che avvia soprà la parità dopo la chiusura in profondo rosso di ieri.

Richiesta CIR che ieri ha annunciato di aver chiuso il 2009 con utile netto in salita.

Il gruppo CIR ha archiviato il 2009 con un utile netto consolidato di 143,4 milioni di euro, in crescita di oltre il 50% rispetto al 2008. Sul completo, ben intonata Azimut, dopo i conti del 2009.

Denaro anche su Dada che sorride ai conti 2009 e alla conferma delle stime sui ricavi per il 2010.