PIAZZA AFFARI IN LIEVE RIALZO A META’ SEDUTA

19 Luglio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari è in lieve rialzo al giro di boa di metà giornata, dimostrando di avere una maggiore tenuta rispetto alle altre borse europee.

Di fatto, il mercato sta timidamente scommettendo su un’apertura positiva a Wall Street, all’indomani del discorso del presidente della Federal Reserve, Alan Greenspan, sullo stato dell’economia. (Vedi Greenspan: effetto tagli visibile nel 2002).

L’attesa ora è per la riunione della Banca Centrale Europea, in corso a Francoforte, anche se gli analisti affermano di non aspettarsi alcuna novità sui tassi di interesse nella zona euro.

Il listino è sostenuto dai telefonici, che vanno in controtendenza rispetto agli altri europei. Olivettisegna +1,35% a €2,18, Telecom Italia è a +0,21% a €10,30.

Più sostanziosa la crescita di TIM, in rialzo del 2,58% a €6,04. Secondo alcuni operatori di mercato TIM è uno dei titoli che ha le migliori opportunità di crescita nelle prossime settimane (Vedi Piazza Affari: dove investire quest’estate e Piazza Affari: telefonici italiani in vetrina).

San Paolo Imi è un altro dei titoli che sostengono il listino (+2,70% a €13,56). La banca francese Caisse des Consignations vuole entrare ne patto di sindacato dell’istituto bancario comprando le azioni sul mercato. (Vedi Piazza Affari: San Paolo in rialzo, Cdc vuole il 2%)

In crescita anche Hdp (+2,06% a €4,22) anche se con scarsi volumi. Secondo gli operatori si tratta di un rimbalzo tecnico, che segue il deprezzamento del 22% verificatosi dal 4 luglio scorso dopo che si è allontanata l’ipotesi di un’opa (offerta pubblica di acquisto) sul titolo.

Tra gli editoriali, in calo Mediaset (-1,41% a €8,80). I ricavi della concessionaria di pubblicità, Publitalia, sono saliti nel primo semestre del 4,4% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. E’ in forse il raggiungimento del 6% per fine anno.

Cresce invece Seat Pagine Gialle (+0,18% a €1,12). Il gruppo intende rivedere al ribasso i termini dell’accordo per acquistare da De Agostini il 40% di Webfin, che ha il 66% di Matrix cui fa capo il portale Internet Virgilio. Seat già possiede il 60% di Webfin.

Nel comparto dei titoli industriali STMicroelectronics porta il segno meno: perde infatti lo 0,31% a €32,40. Il titolo è vicino ai minimi dell’anno (Vedi Piazza Affari: STM testa quota €32, STM positiva sul futuro…forse troppo e STM: rimbalzo nasconde trend ribassista).

Tra i titoli del risparmio gestito, perde terreno Mediolanum (-0,17% a €11,50). Il titolo è in ribasso nonostante le voci di un’uscita di Fininvest. Se così fosse, il numero uno di Mediolanum Ennio Doris ha detto che potrebbe far valere il suo diritto di prelazione.

Montedison segna -0,42% a €3,08. L’offerta pubblica di acquisto di Italenergia partirà il 26 luglio per concludesi il 21 agosto prossimo.

Montedison presenta oggi, giovedì, ricorso al TAR (Tribunale Amministrativo Regionale) del Lazio contro la decisione presa da Consob, Commissione di controllo per le società e la borsa, di accettare il piano di opa di Italenergia. Il ricorso deve essere esaminato prima dello scattare dell’opa.

L’affare Montedison arriverà anche sul tavolo del commissario UE Mario Monti, che entro fine mese deve decidere se il nuovo polo energetico è in rotta di collisione con le regole europee.

Enel (+2,33% a €7,47). Ieri, mercoledì, è terminato il primo giro della gara per Elettrogen, società di generazione di corrente del gruppo Enel. Si è chiamato fuori il gruppo Cir.

Tra gli altri titoli, Lazio lascia il 4,31% a €2,82. Il mercato evidentemente non ha gradito la notizia che il centrocampista basco del Valencia Gaizka Mendieta ha accettato di firmare un contratto di cinque anni, per 8 miliardi di lire a stagione.

Sul Nuovo Mercato, [email protected] guadagna l’1,03 a €10,80. Il titolo è trainato perché la società potrebbe essere la prima azienda quotata al Nuovo Mercato a scalare un’impresa del Nasdaq, Globalnet, secondo quanto riporta MF.

Tiscali segna +0,37% a €8,04.