Piazza Affari in gran rimonta dietro Wall Street

24 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Deciso cambio di rotta per il listino milanese che, al pari delle altre principali borse del Vecchio europee, si fa influenzare positivamente dall’ottimo umore di Wall Street. L’opening bell è suonata a festa oggi negli USA, principalmente su effetto di una ricopertura fisiologica dopo i ribassi di giorni scorsi. Alla fine, dunque, prevale un sentiment positivo derivante da alcune indicazioni economiche confortanti precedentemente diffusealle quali, inizlamente, era stato dato poco peso. Dopo il leading indicator e le vendite di case esistenti, oggi è stata la volta degli ordinativi di bene durevoli, che sono apparsi migliori del previsto per la componente depurata dei trasporti. Gli investitori hanno poi voluto sorvolare sull’inattesa staticità del mercato degli immobili “usati” emersa dal dato da poco diffuso, e sull’allarme ricavi di AMD. Nel frattempo l’euro continua a rafforzarsi nei confronti del dollaro a 1,3459 usd, mentre tra le commodities il prezzo dell’oro vola in intraday oltre i 1.300 dollari l’oncia. L’indice Ftse All Share viaggia sui livelli migliori a 21.140 punti con un guadagno dell’1,44%, così come il Ftse Mib che segna un +1,53% a 20.572. Sul paniere principale si infiamma CIR alla notizia dell’avvenuto deposito della perizia sul Lodo Mondadori, influenzando positivamente anche la controllante Cofide e la controllata Sogefi. Guadagni superiori ai tre punti percentuali per Pirelli all’indomani di alcune anticipazioni sui conti e l’andamento dell’immediato futuro, e per Mediolanum che torna a crescere dopo i massicci profit taking della vigilia. Ottime le banche, che riscattano una mattinata di vendite. In particolare brilla MPS su un upgrade, Intesa Sanpaolo e Unicredit. Per quanto riguarda quest’ultima sembra che si sia placata definitivamente la tempesta scatenatasi ad inizio settimana con la defenestrazione dell’ADS Alessandro Profumo.