Piazza Affari in graduale miglioramento

2 Marzo 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Splende il sole a metà seduta sulla borsa milanese, dopo un esordio alquanto incerto. I listini del vecchio continente hanno leggermente migliorato la performance sulla scia del rialzo dei futures sugli indici a stelle e strisce, che registrano comunque vantaggi di circa mezzo punto percentuale. Si attende con ansia la partenza di Wall Street in una seduta priva di statistiche macro statunitensi rilevanti. L’attenzione del mercato viene rivolta dunque al Beige Book della Fed di domani ed alle riunioni di politica monetaria della Bce e del Boe di giovedì. Venerdì il tasso di disoccupazione a stelle e strisce sarà il market mover della giornata. Sul mercato valutario l’euro e la sterlina si stanno leccando le ferite, con i due cross in lieve ripresa contro la divisa americana. La moneta britannica, dopo aver toccato i minimi degli ultimi dieci mesi, si riporta attorno alla soglia degli 1,5 usd, con i timori sulle difficoltà finanziarie e politiche della nazione ancora intonsi. Secondo un recente sondaggio i laburisti stanno recuperando terreno contro i conservatori, provocando incertezza per l’esito delle prossime elezioni dalle quali potrebbe emergere una maggioranza non troppo chiara in Parlamento. Modesta la risalita del petrolio e dell’oro, con il Wti a 79,07 dollari al barile ed il metallo giallo a 1.121 usd/oncia. L’indice Ftse All-Share mostra un rialzo dello 0,50% mentre il Ftse Mib avanza dello 0,54%. Il Ftse Mid Cap sale dello 0,70% mentre il Ftse Star registra un incremento dello 0,28%. Gira veloce la Fiat, dopo le immatricolazioni in Italia che a febbraio a livello globale hanno evidenziato un aumento del 20%. Relativamente al Gruppo torinese si è registrato un incremento delle vendite pari al 16,82% a 62.166 autovetture, con una quota di mercato scesa al 31% dal 32,03% di gennaio. Si attendono novità dal Salone dell’auto di Ginevra. Richieste FonSai e Mediobanca assieme ad Exor. Limature per Ansaldo STS. Durante la presentazione agli analisti, la società ha indicato per il 2010 ricavi compresi tra 1,23-1,3 mld. Maglia nera del paniere FTSE Mib Luxottica, nel giorno della conference call sui conti del 2009 risultati inferiori alle attese del mercato. Poco peso è stato dato all’innalzamento del dividendo a 0,35 euro (+59% rispetto al 2008). Gli analisti della banca d’affari Centrosim hanno ridotto la raccomandazione sul titolo a sell da buy, con target price rivisto a 18 da 19,3 euro. Si appesantiscono Telecom Italia e Fastweb, nel giorno dell’udienza sulla richiesta della Procura di interdire dall’esercizio la controllata di Telecom Sparkle e la società fondata da Silvio Scaglia, entrambe coinvolte nella maxi-inchiesta sul riciclaggio. Nel frattempo, i legali di Fastweb hanno deciso di richiedere un breve rinvio dell’udienza. Impenna Datalogic, che attraverso la sua controllata Datalogic Scanning è stata scelta dai sette maggiori Retailers francesi per la fornitura di 30.000 lettori di codici a barre. Strappa al rialzo Pierrel, dopo la notizia della registrazione della propria specialità farmaceutica “Articaina Pierrel” – anestetico dentale – da parte dell’FDA (Ente Regolatorio Americano) che fa seguito all’autorizzazione ottenuta in Italia e in Canada. Vola Indesit, dopo aver ottenuto il certificato di conformità del Sistema di Gestione della sicurezza e salute sul lavoro secondo lo standard internazionale OHSAS (Occupational Health and Safety Assessment Series) 18001 rilasciato dalla Società SGS. Rimbalza Cell Therapeutics, lasciandosi alle spalle la forte perdita della vigilia sulle perplessità manifestate dai revisori in merito al ricorrere del presupposto della continuità aziendale.