PIAZZA AFFARI IN DENARO, BENE STM ED ENI

25 Settembre 2002, di Redazione Wall Street Italia

Così come Wall Street, che ha perso lo smalto iniziale dopo il dato sulle vendita di case esistenti, sceso dell’1,7% contro attese per un +1,3%, anche Piazza Affari dice addio ai rialzi incassati a metà giornata.

Il dato macroeconomico negativo, insieme ad alcune affermazioni del Fondo Monetario Internazionale sulla ripresa del’economia, che nella sostanza ricalcano le conclusioni della Fed della vigilia, hanno depresso le contrattazioni nel finale.

Eppure la giornata, iniziata in rosso, aveva giovato di due indicazioni importanti, cioè l’Ifo tedesco e l’Isae italiano, che avevano consentito ai mercati italiani ed europei di passare in denaro.

Il mercato aveva invece già scontato la decisione della Commissione Europea di spostare al 2006 la scadenza per il pareggio del rapporto deficit/pil per 4 paesi (oltre l’Italia anche Francia, Germania e Portogallo).

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