PIAZZA AFFARI IN CHIUSURA CEDE UN QUARTO DI PUNTO

19 Settembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

Milano si e’ fermata in campo negativo con tutti gli indici in leggero ribasso, depressi, cosi’ come nel resto d’Europa, dall’andameno della moneta unica e dal rialzo dei prezzi energetici.

Il Mibtel si e’ fermato a -0,25%, il Mib30 a -0,19% e il Fib30 a -0,10%, il Midex a -0,30% e il Nuovo Mercato a -0,23%.

Tra le Blue Chip la migliore e’ stata Tim a +1,36%. Ma la scuderia di Colaninno non ha seguito il suo rialzo: Telecom +0,15%, Olivetti -0,03% e Tecnost -0,50%.

Denaro per gli energetici con Edison a +0,94% ed Eni a +0,53%.

Tra gli assicurativi in rialzo solo Mediobanca (+1,23%) e Unicredit (+0,44%). Cedono pesantemente, invece, Fideuram (-5,39%), Ras (-2,81%), Bipop (-2,46%) Mps (-1,64%) e Alleanza (-1,64%).

Contrastati gli editoriali con Mediaset in rialzo dell’1,18%, mentre cedono Class (-1,45%), Mondadori (-1,71%) e Seat a -1,84%.

Il Nuovo Mercato e’ stato l’ultimo inidice a cedere al terreno negativo, soprattutto grazie alla prestazione di Inferentia (+9,95%). Bene anche Tc Sistema a +3,9% e Mondo Tv a +2,8%. Tra i titoli venduti spicca il -2,73% di E.Biscom.

Nel Midex splendono Snai a +5,24% e Bulgari a +3,53%.