Piazza Affari in cerca di una direzione

15 Aprile 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Limature al giro di boa per la borsa milanese, dopo una partenza migliore intaccata dal declino dei futures sugli indici a stelle e strisce, che al momento registrano ribassi frazionali inferiori al mezzo punto percentuale. Nessuna novità è giunta dal bollettino mensile della Bce, secondo il quale l’economia europea dovrebbe continuare ad espandersi ad un ritmo moderato nel 2010, anche se permangono taluni fattori di rischio. I tassi di interesse nella Zona Euro appaiono appropriati, visto l’obiettivo di contenimento dell’inflazione entro la soglia del 2% nel medio termine. Ieri, invece, è stato diffuso il Beige Book della Fed, dal quale è emerso che l’economia a stelle e strisce é in ripresa ma il mercato del lavoro resta debole. In questo scenario si inserisce la Cina, che stamane ha diffuso i dati sul PIL, confermando una crescita esplosiva del Paese asiatico all’11,9% nel mese di marzo. Occhi puntati sulle corporates statunitensi, specialmente a quelle di AMD e Google. Precipita l’euro nei confronti del biglietto verde mentre torna ad allargarsi il differenziale del rendimento dei titoli decennali della Grecia e del Bund tedesco, portandosi a 426 punti. Intanto, la Grecia torna al quinto posto nella classifica dei Paesi a rischio default, stando alle indicazioni di CMA Datavision. C’è attesa per la diffusione di alcune statistiche negli States come l’Empire State Index, le richieste sussidi disoccupazione settimanali, i flussi netti capitali, la produzione industriale ed il Philly FED. Il cross eur/usd è sceso sin sotto gli 1,36 usd per attestarsi a 1,3539 con un minimo intraday a 1,3517. Cauto il petrolio, con il Wti a 85,74 usd/bar e l’oro a 1.153 usd/oncia. Tra gli indici milanesi, il FTSE All Share segna un -0,03% mentre il FTSE Mib un -0,06%. Poco mossi anche il FTSE Mid Cap +0,07% ed il FTSE Star +0,03%. Il future sul Fib avanza dello 0,07% a 23.040. Tenaris in denaro nel giorno della presentazione agli analisti del bilancio. Tra gli altri oil si comporta bene Saras, che si appresta a lanciare un bond senza rating. Guadagnano oltre un punto percentuale Bca Mps ed Enel. La Fiat prosegue il rally della vigilia, mentre cresce l’attesa per il piano industriale quinquennale che sarà presentato il 21 aprile a Torino dai vertici del Lingotto. Oggi gli analisti di Bernstein hanno alzato il prezzo obiettivo sul titolo della casa automobilistica torinese a 11 da 10 euro. In verde Pirelli, che potrebbe annunciare a maggio lo spin off della controllata immobiliare Pirelli Re. Modesta la risalita di Atlantia. “Nel 2010 ci aspettiamo un miglioramento dei conti economici, ma é ancora presto per dire quanto”, ha dichiarato l’Ad Giovanni Castellucci durante l’assemblea di ieri. Debole Intesa Sanpaolo: secondo la stampa l’ex ministro dell’Economia, Domenico Siniscalco, dovrebbe prendere il posto di Enrico Salza alla guida del board di gestione di Intesa Sanpaolo. Limature per Mediaset dopo che Telecinco, congiuntamente con il Biscione, ha siglato con Prisa e Sogecable l’accordo per l’integrazione del canale TV spagnolo Cuatro e l’acquisto di un 22% della Digital+. In coda al paniere Ftse Mib Parmalat, FonSai e Bulgari . Restando nel lusso brilla Tod’s, dopo che gli analisti di Société Générale hanno deciso alzare il prezzo obiettivo da 55 a 62 euro, reiterando la raccomandazione “buy”. Recupera le perdite della vigilia Acegas-Aps con un balzo di quasi due punti e mezzo percentuali. Rimbalza Beni Stabili, dopo la flessione di oltre il 3% della vigilia. la società ha chiuso l’operazione di collocamento di azioni proprie, pari al 7,04% del capitale, a un prezzo di 0,66 euro per un controvalore di circa 89 milioni di euro. In lettera Cobra: l’esistenza di un’incertezza rilevante potrebbe fare sorgere dubbi sulla continuità aziendale. Ad affermarlo la società di revisione PriceWaterhouseCoopers in una nota.