Piazza Affari in calo, focus su Fiat per prestito e small car in India

19 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(WSI) – Apertura in calo per Piazza Affari, con l’indice FTSE/MIB in area 20.000 pts. Attenzione rivolta oggi a Fiat dopo la notizia stampa del via libera delle banche al rifinanziamento dei prestiti Fiat in vista dello scorporo. L’intesa sarà sottoposta dall’Ad, Sergio Marchionne, al Cda Fiat il 21 luglio a Detroit.

Sempre da stampa, il Lingotto lancerà la nuova small car per il mercato indiano nel 2012. Occhi puntati anche su Prysmian, che si è aggiudicata un contratto dal valore di oltre EUR 150,0 mln da parte dell’operatore di rete di trasmissione tedesca transpower per l’impianto HelWin1 che andrà a collegare due parchi eolici offshore situati nel Mare del Nord alla terraferma, in Germania.

Da monitorare infine TerniEnergia, che ha siglato un accordo con Cassa di Risparmio di Spoleto e Mediocredito Italiano, banche del gruppo Intesa Sanpaolo, per un finanziamento da EUR6,0 mln per lo sviuppo delle energie rinnovabili in Umbria.

Finmeccanica (EUR8,575): il gruppo non ha mai costituito fondi neri all’estero, secondo una nota emessa sabato scorso. Da stampa, Fincantieri e Finmeccanica starebbero preparando l’offerta per un contratto dal valore complessivo di EUR5,0 mld per la fornitura di navi da guerra e ulteriori navi di appoggio al Brasile.

Pirelli (EUR0,479): Pirelli Ambiente, del gruppo Pirelli, e Gwm Group hanno siglato un accordo strategico per lo sviluppo congiunto di attività nel campo del fotovoltaico in Italia creando una joint venture dal valore inziale di circa EUR20,0 mln. L’obiettivo della joint venture è di arrivare ad acquisire circa 100 Mw in Italia.

Mediolanum (EUR3,2375): la società fa sapere in una nota di aver deciso di “non proseguire gli approfondimenti” per l’acquisizione di Banca Sara.

*******************

Avvio di ottava in calo per le borse europee, che estendono così le ingenti perdite di venerdì, quando le deludenti trimestrali e la debole fiducia dei consumatori Usa hanno danneggiato l’azionario mondiale. Pesano sui listini soprattutto il settore bancario e quello farmaceutico. Tra le auto, in evidenza Daimler dopo la notizia che l’azienda ha ricevuto l’approvazione da parte delle autorità cinesi per una joint venture con Beiqi Foton Motor per la produzione di camion.

Bene anche Peugeot dopo aver ottenuto un prestito di EUR200,0 mln da European Investment bank per lo sviluppo di veicoli ibridi. L’investimento totale sarà di EUR400,0 mln, metà dei quali saranno messi sul piatto da Peugeout.

Da monitorare questa mattina BP dopo che gli ingegneri della società hanno scoperto una fuga di petrolio ai margini del pozzo danneggiato nel Golfo del Messico, che potrebbe essere dovuta al tappo calato la scorsa settimana per impedire al greggio di sgorgare in mare.

Burberry (GBp799,5): è salita di oltre l’1% venerdì dopo aver annunciato che il gruppo procederà all’acqusito degli stores cinesi che utilizzano il marchio in franchising, sborsando EUR107,5 mln.

Elan (EUR3,85): il gruppo farmaceutico irlandese ha ceduto oltre il 2% nell’ultima seduta dopo aver annunciato che sarà costretto a pagare una multa di circa USD200,0 mln per regolare un contenzioso apertosi a seguito di un’indagine delle autorità sanitarie americane sulla modalità di messa sul mercato dell’anti-epilettico Zonegran.

Portugal Telecom (EUR8,047): ha ceduto terreno venerdì dopo che il Cda non è riuscito a prendere una decisione in merito all’offerta avanzata da Telefonica per la quota detenuta dall’operatore portoghese nella brasiliana Vivo. L’offerta avanzata da Telefonica, pari a EUR7,15 mld, è scaduta venerdì.

*Questo documento e’ stato preparato da Unicredit Group ed e’ rivolto esclusivamente ad investitori istituzionali ovvero ad operatori qualificati, così come definiti nell’art. 31 del Regolamento Consob n° 11522 del 1° luglio 1998 e successive modifiche ed integrazioni. Le analisi qui pubblicate non implicano responsabilita’ alcuna per Wall Street Italia, che notoriamente non svolge alcuna attivita’ di trading e pubblica tali indicazioni a puro scopo informativo. Si prega di leggere, a questo proposito, il disclaimer ufficiale di WSI.

Copyright © Unicredit Group per Wall Street Italia, Inc. Riproduzione vietata. All rights reserved