PIAZZA AFFARI, IL PRIMO MIBTEL E’ NEGATIVO

2 Giugno 2000, di Redazione Wall Street Italia

Apertura negativa quest’oggi a Piazza Affari sia per il Mibtel, -0,15%, sia per il Mib30, -0,23%, che si trova ora a 46.733 punti. E’ stata comunque una buona settimana per la Borsa milanese e si attende una serie di sedute di consolidamento.

La soglia di resistenza che si danno ora gli analisti è intorno a 47.400: in sostanza è uno spartiacque, superato il quale si può immaginare di navigare nelle acque più tranquille del rialzo di medio periodo.

Il mercato tenterà dunque di forzare questa soglia, ma intanto guarda con incertezza ai dati Usa sulla disoccupazione. Si teme un calo della disoccupazione, che lascerebbe intendere il riaccendersi dell’inflazione e, di conseguenza, la manovra contenitiva della Federal Reserve (Banca centrale americana) attraverso il rialzo dei tassi di interesse.

I volumi sono scarsi, i grandi investitori restano alla finestra; dove si può, si prende beneficio. Scende dunque Tim, -0,61%, e scende anche Tecnost, -0,17%: Gli altri valori della scuderia di Roberto Colaninno sono invece positivi: Olivetti +0,50%; Telecom +0,14%.

Sul Nuovo Mercato Tiscali mette a segno un rialzo dello 0,37%. Si vocifera su prossime alleanze della società sarda di Renato Soru, si parla della britannica Freeserve, che in Borsa a Londra ultimamente ha fatto scintille. Del resto gli analisti concordano nel dire che il futuro di Tiscali sta nella sua capacità di stringere patti ben azzeccati.

Dopo i forti rialzi dei giorni scorsi Autostrade si calma un po’ restando comunque positiva, +0,7%. A rendere interessante il titolo c’è anche la componente telefonica (Blu).

Ultimo giorno di opv (offerta pubblica di vendita) per Finmeccanica, che oggi guadagna lo 0,75%.