PIAZZA AFFARI: IL NUMTEL FA DA LOCOMOTIVA

2 Agosto 2001, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari sta guadagnando terreno a metà giornata, sulla scia anche dei segnali positivi che giungono dai future sui principali indici di borsa americani.

“E’ possibile che alla fine siamo arrivati a quel punto di svolta che aspettavamo – dice a Wall Street Italia il trader di una sala operativa – il mercato anticipa di diverse settimane la ripresa sul fronte macro-economico e credo che il momento sia giunto”.

Un altro trader, che opera a Gestnord Intermediazione Sim, aggiunge una sottolineatura sulla vivacità del Nuovo Mercato: “è possibile che stiano ritornando in massa i piccoli investitori; la questione è che sui fondamentali, le difficoltà per queste società restano; tuttavia è evidente che il sentiment generale è cambiato”.

Il Mibtel segna +0,96%, il Mib30 +1,08%, il Midex +1,12% in recupero dal ribasso dell’apertura, il Numtel +5,86%.

Il titolo migliore in assoluto è quotato sul Nuovo Mercato: si tratta di Vitaminic, sospesa al rialzo con un guadagno teorico del 33,07% a €23,50.

In forte aumento anche Tiscali (+13,92% a €9,23): oggi una controllata francese, Nets, ha annunciato un accordo con la svedese Telia International Carrier. (Vedi Piazza Affari: Tiscali vola alto, a €9,14 e Nuovo Mercato: Tiscali tira la carovana)

Sul Mib30 fanno da traino tutti i titoli coinvolti nel blitz su Olivetti (+2,96% a €1,98) operato da Pirelli (+2,94% a €2,56) e Benetton (+1,08% a €15,88). (Vedi Olivetti-Pirelli: Tronchetti, calo ingiustificato)

Tra gli altri: TIM (+2,50% a €6,65) e Telecom Italia (+1,71 a €10,67). Sulla vicenda, il mercato aspetta che si pronunci la commissione UE. Il nulla osta non dovrebbe mancare perché il passaggio di proprietà di Olivetti non modifica la situazione del mercato telefonico in Italia e in Europa.

Un titolo che sta attirando prepotentemente l’attenzione degli investitori nella seduta odierna è Bipop-Carire. Le azioni della banca bresciana sono andate in altalena e ora guadagnano il 3,63% a €3,54. L’istituto ha appena presentato i dati semestrali che mostrano un dimezzamento dell’utile netto. C’è in ballo poi la questione di cambiamenti nell’assetto azionario. In particolare, l’uscita di Bruno Sonzogni testimonierebbe la vittoria degli azionisti che vogliono vendere. (Vedi Piazza Affari: Bipop inverte la rotta).

Grande forza per STMicroelectronics in crescita del 2,40% a €40,15. Mercoledì Merrill Lynch ha rivalutato il settore dei semiconduttori. La banca d’affari è convinta che il peggio sia ormai alle spalle. (Vedi Piazza Affari: STM, può ancora crescere)