PIAZZA AFFARI, IL LISTINO ARRETRA

6 Giugno 2000, di Redazione Wall Street Italia

Alle 12 ora italiana Piazza Affari si fa trovare in posizione arretrata rispetto alla prima parte della seduta: il Mibtel infatti segna appena un +0,13%, il Mib30 è a +0,22% mentre della stessa entità, ma con segno opposto, è la perdita del Midex.

Buono il passo, comunque, di Tim con il suo +1%, e di Telecom, +0,27%.

Ma ad andare veramente forte sono le Fiat che stanno crescendo del 2,35%; le Ifil, partite in ribasso e ora a +2,605; le Aem, in crescita del 2,96%. A spingere la municipalizzata milanese, la notizia che è in arrivo il collocamento in Borsa di una seconda tranche di azioni.

Tiene bene il comparto bancario-assicurativo, dove brilla San Paolo Imi, in crescita dell’1,53% a 16,09 euro (un euro vale 1936,27 lire), ma si comportano come si deve anche Banca Intesa, +0,28% nel giorno del Consiglio di amministrazione e del grande riassetto, e Generali, +0,67%.

Il Nuovo Mercato non riesce a entrare in gioco, e perde terreno. Tiscali è pesante: -1,69%, ma ancora di più lo sono Finmatica, -2,30% e Opengate, -4,96%. Positiva e.Biscom, ma senza esagerare: +0,88%.