Piazza Affari guarda con fiducia al 2011, è rally per Fiat

3 Gennaio 2011, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Piazza Affari inaugura il 2011 sotto buoni auspici, allineandosi alla buona performance tracciata dalle altree borse europee, sulle speranze di una più solida ripresa dell’economia mondiale. La partenza sostenuta di Wall Street e la pubblicazione di alcuni positivi dati macroeconomici americani hanno dato un’ulteriore spinta ai Listini del Vecchio Continente nel pomeriggio, dopo una mattinata piuttosto buona. Messi da parte i venti di crisi si guarda con più fiducia al nuovo anno, che potrebbe segnare l’era della ripresa e rivitalizzare l’appetito degli operatori verso gli asset giudicati solitamente più rischiosi. Questo era il clima che si respirava oggi nelle sale operative, grazie anche da una serie di buoni dati macroeconomici. Il PMI della Zona Euro è balzato sui massimi degli ultimi otto mesi a 57,1 punti, confermando la ripresa dell’economia continentale, ma anche l’ISM manifatturiero americano è cresciuto più del previsto, attestandosi a 57 punti. L’auto è salita in passerella. Nessun Salone avrebbe potuto dare lustro ai marchi più noti del Vecchio Continente, come Fiat, che ha tagliato il nastro di partenza in borsa della Fiat Industrial, la società che incorpora le attività dei veicoli commerciali ed industriali della casa torinese. Ma anche la tedesca Porsche oggi ha ingranato la marcia, grazie ad una decisione favorevole dei giudici USA sulla questione della valorizzazione di Volkswagen. L’euro recupera terreno, concludendo la giornata in Europa a 1,337 USD (+0,2%), grazie ad una maggiore propensione al rischio degli operatori di mercato, che ha dato spazio alla divisa di Eurolandia a scapito del dollaro americano, solitamente giudicato più sicuro. In fermento il petrolio, che viaggia oltre i 92 dollari al barile (+0,9%). A Milano si è messa in luce Fiat, assieme alle banche. L’indice FTSE All Share segna un incremento dell’1,25% a 21196,58 punti, mentre l’indice FTSE MIB sale dell’1,30% a 20436,28 punti. Fiat si aggiudica la palma del migliore. Fiate e Fiat Industrial si confermano in vetta al paniere principale chiudendo rispettivamente a 7,025 euro e 9 euro. Il valore combinato dei due titoli di 16,025 euro riflette un rialzo del 3,8% rispetto all’ultimo valore borsistico della Fiat prima dello spin-off. Il titolo è rimasto in evidenza nel corso dell’intera giornata, grazie anche al newsflow che arrivava dalla Borsa, dove Marchionne ed il management hanno tenuto a battesimo la nuova matricola. Il numero uno di Fiat ha anche ipotizzato un rafforzamento della quota della casa torinese in Chrysler. Pioggia di denaro sulle banche, con Unicredit che si conferma capofila. Bene anche la Popolare Milano e Mediobanca. Resta indietro il Banco Popolare con uno spunto solo frazionalmente positivo. Sulla stessa linea le assicurazioni, compresa la galassia Ligresti, con Fondiaria-Sai che porta a casa un vantaggia di un punto. Bene l’energia, che trae vantaggio dalle speranze di una ripresa, che hanno fatto lievitare anche le quotazioni del greggio a New York. Saipem guida il comparto oil, mentre fra gli altri energetici si è messa in luce A2A. STM corre, grazie all’ottimo andamento del Nasdaq sulla piazza americana, ed alla solida performance del comparto tecnologico. Fa presa Italcementi, nonostante sia stata esclusa dal paniere dei titoli guida, per far posto alla Fiat Industrial. Il titolo si classifica fra i migliori sul Listino, in una giornata generalmente positiva per le costruzioni ed il cemento. Bene Atlantia che ha annunciato la cessione a Toto della maggioranza di Strada dei Parchi. Pochi i segni meno, fra i quali si segnalano le recenti debuttanti del FTSE MIB, Diasorin e Enel Green Power. In tensione TerniEnergia, che ha annunciato il completamento nel quarto trimestre di 31 nuovi impianti fotovoltaici di taglia industriale.