PIAZZA AFFARI GALLEGGIA INTORNO AI 40.000 PUNTI

18 Maggio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari si fa trovare con quasi tutti gli indici in positivo, con solo il Numtel in area negativa. Un fattore interessante, in questa giornata dedicata alle scadenze tecniche di premi e opzioni, è il mantenimento del Mib30 intorno ai 40.000 punti, a 39.853: “i 40.000 punti sembrano rappresentare l’ancora alla quale, a seconda dei punti di vista, il mercato si aggrappa o dalla quale è trattenuta”, dice a WallStreetItalia l’operatore di una Sim straniera.

In questo momento, nota l’operatore, non c’è liquidità, il poco movimento si appunta su temi specifici, come accade oggi per gli energetici e le utility.

Dagli Usa i segnali che provengono dai future non sono invitanti e lasciano presagire un’apertura contrastata a Wall Street dopo le chiusure positive della vigilia.

Il Mibtel segna +0,29%, il Mib30 +0,40%, il Midex +0,30%, il Numtel -1,17%.

Tra i titoli che si stanno muovendo di più c’è Edison (+2,60% a €11,68. Sulla controllata di Montedison (-0,60% a €3,29) si appunta l’interesse degli investitori in quanto si torna a parlare di opa (offerta pubblica di acquisto) a cascata. “Ormai è chiaro che la guerra in casa Montedison ha come oggetto il controllo di Edison e questo per diversi motivi”. Edison è infatti uno dei dieci titoli italiani che beneficeranno della revisione dell’indice Morgan Stanley; inoltre cresce sulla scia di una ritrovata vitalità del settore a livello europeo dopo i risultati positivi della tedesca E.ON; infine, con il ritorno al nucleare decretato dall’amministrazione Bush, il problema dell’approvvigionamento e dello sfruttamento energetico torna sotto i riflettori, tanto più che il petrolio è in forte rialzo sul mercato internazionale.

E se guadagna anche Eni (+0,74% a €7,47), a ruota crescono anche altre utility come Aem (+1,72% a €2,72), Acea (+1,81% a €10,24), Enel (+0,47% a €3,61).

I telefonici sono complessivamente positivi, come dimostra Olivetti (+0,17% a €2,36), ma TIM soffre per le vendite che producono un calo dello 0,26% a €7,54.

Nella galassia di Roberto Colaninno cede terreno anche Seat Pagine Gialle (-1,71% a €1,15) che oggi lancia l’opas amichevole sulla svedese Eniro. L’opas e’ un’offerta pubblica di acquisto e scambio.
(Vedi Piazza Affari: Seat cede nel giorno dell’opas)

Sul fronte industriale cresce Finmeccanica (+0,24% a €1,25) anche sulla scia del buon risultato della controllata STMicroelectronics (+1% a €45,4), in denaro anche sulla piazza di Parigi.
(Vedi Piazza Affari: cosa aspettarsi oggi)

In guadagno Pirelli (+1,55% a €3,74), premiata dal mercato dopo la notizia di un’imminente fusione tra la francese Alcatel e l’americana Lucent. Lucent era nelle mire di Pirelli, ma il mercato giudicava l’operazione eccessivamente onerosa e ora tira un sospiro di sollievo.
(Vedi Alcatel-Lucent: fusione prossima dice NYT)

Sul Nuovo Mercato perde ancora quota Eplanet (-8,25% a €19,24) a causa delle difficoltà finanziarie del gruppo
(Vedi Piazza Affari: fuga da EPlanet).

Un caso a parte riguarda Bb Biotech (+1,54% a €87,7): sulla sezione Milano Borsa di WSI il titolo risulta in calo dell’89,85% €87,70 ma si tratta di un problema tecnico legato al mancato adeguamento del sistema alle novità che interessano la società sotto il profilo azionario.
(Vedi Attenzione: errata quotazione Bb Biotech).

In calo la matricola Lottomatica, che cede l’1,66% a €4,62. Il prezzo del collocamento era di €4,75.