Piazza Affari: focus su IlSole24Ore dopo sfiducia Riotta

7 Febbraio 2011, di Redazione Wall Street Italia

(WSI)-Sul mercato dei cambi, la moneta unica risale dai minimi di venerdì di 1,3541 contro il dollaro riportandosi sopra il livello di 1,36, forte di acquisti da parte degli investitori dell’estremo oriente tornati sulla piazza dopo la lunga pausa per il calendario lunare. Considerando che molti operatori hanno ampiamente allungato le posizioni in euro, resta spazio per un ulteriore storno del cross dopo il massimo delle ultime settimane di 1,3861 toccato subito prima che il presidente della Bce Trichet gelasse giovedì scorso le aspettative di una stretta monetaria nel breve termine parlando di uno scenario di prezzi stabili nel medio.

Sul fronte delle commodities, sulla piazza asiatica i derivati Usa sul greggio si muovono in leggero rialzo, riconquistando la soglia degli USD89,0 al barile dopo la correzione della seduta scorsa. Positiva per i prezzi energetici la situazione ancora lontana da soluzione dei disordini egiziani e la discesa del tasso di disoccupazione Usa al minimo degli ultimi 21 mesi. Nel corso del fine settimana si sono inoltre riuniti i ministri Opec ed il rappresentante del Kuwait ha ipotizzato un rialzo del barile aUSD110,0 qualora la situazione egiziana non si risolva rapidamente.

OBBLIGAZIONI E MONETARIO

Viaggiano in lieve ribasso i derivati sul decennale tedesco, risalendo dai nuovi minimi di contratto ma indeboliti dallaperformance dei governativi Usa. Legati alla prospettiva che la Fed possa intervenire prima delle attese con una stretta sui tassi, alla luce degli ultimi dati macro sul mercato del lavoro, i realizzi sui Treasuries Usa sono infatti proseguiti venerdì sera ben oltre la chiusura del mercato europeo.

MACROECONOMIA

Trichet a Bruxelles terrà oggi un’audizione pubblica presso la commissione affari economici del Parlamento europeo. Giovedì scorso il presidente della Bce aveva dichiarato detto che l’inflazione potrebbe salire ancora e superare il target Bce per gran parte dell’anno, ma che non rappresenta una minaccia alla stabilità dei prezzi a medio termine.

In Giappone l’indice coincidente sul ciclo economico diffuso stamane mostra a dicembre un miglioramento di 0,7 pts, mentre il leading indicator risale di 0,8. Attesi in giornata l’indice Sentix sulla fiducia economica in Eurozona ed in Germania gli ordinativi industriali riferiti a dicembre.
AZIONARIO

Avvio di settimana positivo per le borse europee, che beneficiano del buon andamento di Wall Street venerdì e dei listini asiatici questa mattina. Piazza Affari ha aperto in buon rialzo stamane, con l’indice FTSE/MIB in area 22.800 pts.

Attenzione rivolta questa mattina a Generali, che secondo una fonte vicina al dossier sarebbe interessata ad acquisire una quota massima al di sotto dell’1% della banca russa partecipata dallo stato Vtb. L’investimento potrebbe aggirarsi attorno ai USD300,0 mln. Oggi è partito il roadshow per la cessione del 10% della banca con un’operazione di privatizzazione in tre anni attraverso la quale il governo conta di incassare USD33,0 mld.

Focus anche su IlSole24Ore dopo che l’assemblea dei giornalisti del quotidiano ha sfiduciato l’attuale direttore Gianni Riotta.

Infine, Borsa Italiana in una nota ha comunicato che le azioni ordinarie Uni Land sono sospese dalle negoziazioni a tempo indeterminato. Si ricorda che il socio di maggioranza Alberto Mezzini è stato sottoposto ad arresti domiciliari così come alcuni manager del gruppo nell’ambito di un’inchiesta contro il market abuse.

Eni (EUR18,13): il direttore generale della divisione E&P della major italiana Claudio Descalzi ha affermato che la produzione di idrocarburi in Egitto è stabile e non ha subito ripercussioni a causa dei disordini politici nel Paese.

Fiat (EUR7,065): venerdí l’Ad Sergio Marchionne ha detto a San Francisco che Fiat e Chrysler potrebbero fondersi nel giro di due o tre anni e che la sede principale potrebbe essere negli Usa. Il manager ha poi rassicurato, con una telefonata al ministro del Welfare Maurizio Sacconi, che non esistono ipotesi di trasferimento di funzioni direzionali e progettuali della società.

Bulgari (EUR7,60): gli analisti di Deutsche Bank hanno alzato il target price da EUR6,90 a EUR7,90, il rating è hold.

Generali (EUR16,48): è interessata ad acquisire una quota massima al di sotto dell’1% della banca russa partecipata dallo stato Vtb.

Unipol (EUR0,5295): gli analisti di Exane Bnp hanno ridotto il target price dell’8% a EUR0,55, il giudizio è underperform.

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