Piazza Affari festeggia la Repubblica con amarezza

2 Giugno 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Piazza Affari parte in rosso in scia con le altre borse europee, in scia con lo scivolone registrato da Wall Street sul finale e con la performance negativa tracciata dai mercati asiatici. La notizia delle dimissioni del Premier giapponese Fukio Hatoyama ha infatti esercitato ulteriori pressioni sui mercati, già minati dalle incertezze per la situazione di crisi nella Zona Euro e per le rinnovate tensioni geopolitiche in Medioriente e nella parte estrema dell’Asia, che vede un nuovo faccia a faccia fra la Corea del Nord e la Corea del Sud. L’andamento negativo dei mercati delle commodities non facilita la situazione, penalizzando i settori collegati come quello petrolifero. L’euro resta debole sugli 1,22 USD. Intanto, Milano festeggia la Repubblica con un po’ di amarezza, vedendo penalizzati i titoli energetici ed alcune banche. L’indice FTSE All Share parte in calo dello 0,74% a 19906,75 punti, mentre il FTSE MIB cede lo 0,76% a 19133,55 punti. Male anche il FTSE Mid Cap che flette dello 0,60% a 22744,29 punti ed il FTSE Star dello 0,70% a 10298,94 punti. Gelo sui petroliferi che si allineano alla pessima performance del settore europeo, con Tenaris che flette di circa due punti. male anche Saipem ed Eni. Fra gli altri energetici soffre Enel nonostante il Presidente Piero Gnudi ha ribadito l’impegno della società energetica italiana in Cina, confermando la tempistica per la quotazione di Enel Green Power che dovrebbe avvenire in autunno. Fiat frena sulle immatricolazioni anche se recupera dai minimi dell’esordio, dopo che John Elkann ha ribadito l’interesse del gruppo ad espandersi in Cina. Intanto, le immatricolazioni in Italia sono scivolate del 13,79% e la quota di mercati di Fiat è caduta sotto il 30% per la prima volta da fine 2005, secondo i dati emersi dai dati del Ministero dei trasporti ieri sera, che hanno messo in luce un calo delle vendite del Lingotto del 25%. Banche in fase di recupero con Intesa Sanpaolo ed Unicredit che rimbalzano con più convinzione, mentre resta incerta la Popolare Milano. Brilla Luxottica. Arrivano dalla missione in Cina buone indicazioni, sull’intenzione di raddoppiare i punti vendita entro il 2013. Svetta Campari che si conferma il miglior titolo nel paniere principale.