PIAZZA AFFARI FERMA, ATTENDE DATO PIL USA

29 Agosto 2001, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari rispecchia a metà giornata l’impostazione generale dei mercati: come riassume con Wall Street Italia un operatore di Gestnord Intermediazione Sim, “i mercati non sanno quando, dove e cosa succederà, e si fanno condizionare da dati, come quello della vigilia sulla fiducia dei consumatori, che tradizionalmente non ha un grosso impatto”.

Tuttavia, aggiunge l’operatore che chiede di non essere citato, in una situazione in cui “la componente interna della domanda è stata quella che finora ha resistito e dalla quale ci si aspettava una ripresa, un calo della fiducia rappresenta una batosta psicologica della quale abbiamo risentito tutti”.

Tra poco meno di un’ora sarà diffuso il dato sul Prodotto interno lordo del secondo trimestre 2001: “le stime – dice l’operatore – parlano di crescita zero rispetto al primo trimestre; comunque è questo, più della riunione della Banca Centrale Europea giovedì, il dato che i mercati aspettano con maggiore ansia: la sovracapacità produttiva in America è stata enorme negli ultimi anni, e gli stessi sette tagli dei tassi di interesse operati dalla Federal Reserve sembra che ancora non stiano facendo smaltire la sbornia”.

Intanto a Piazza Affari il Mibtel perde lo 0,36%, il Mib30 lo 0,37%, il Midex lo 0,46%. Il Numtel è in parità.

“Non ci sono spunti particolari a compensare questo andamento negativo – afferma l’operatore – tranne le eccezioni dei soliti noti”.

Il titolo migliore del Mib30 nella giornata odierna è Italgas, al centro dell’attenzione sulle voci di un interessamento di Roberto Colaninno.

Secondo indiscrezioni riportate dalla stampa italiana l’ex numero uno di Olivetti avrebbe già preso contatto con amni amiche in Italia e all’estero (Vedi PIAZZA AFFARI: I TITOLI DA TENERE D’OCCHIO OGGI ™)

Il peggior titolo del Mib30 è invece Seat Pagine Gialle. Il titolo è in difficoltà, ed è tornato sotto quota €1.

L’azienda ha smentito la notizia secondo cui sarebbe in scadenza un lock up, cosa che avrebbe riversato sul mercato un gran numero di azioni.

Seat fa sapere che la prossima scadenza di lock up e’ al 31 dicembre 2003, legata all’operazione di acquisizione di Matrix e riguarda 40 milioni di titoli (Vedi PIAZZA AFFARI: SEAT SOTTO €1, AI MINIMI DAL 1999)

Nell’universo di Marco Tronchetti Provera i titoli telefonici sono in flessione come del resto sta accadendo per tutto il comparto in Europa. Sul fronte interno, Consob, Commissione di controllo per le società e la borsa, monitorizza Olivetti (Vedi PIAZZA AFFARI: TELEFONICI IN DIFFICOLTA’
).

Tra i titoli che vanno meglio figurano anche Alleanza, Ras, Fideuram: “non si tratta soltanto di titoli a carattere difensivo – dice a Wall Street Italia l’operatore di una Sim straniera – o meglio, non è solo questo: assicurazioni e risparmio gestito crescono anche in vista di una possibile riforma del sistema pensionistico, dove i fondi avranno la parte del leone”.

L’operatore di Gestnord aggiunge che in prospettiva le banche avranno margini di crescita, in funzione del provvedimento annunciato di sanatoria per coloro che riporteranno in Italia i capitali indebitamente portati all’estero.

Infine, l’attenzione del mercato si sta concentrando anche sui titoli di società che realizzano grandi opere: è il caso per esempio di Autostrade, Impregilo o Italcementi che peraltro oggi è in lieve flessione.

Un settore in difficoltà è quello dei tecnologici. Il male è diffuso in tutta Europa, dove il comparto Eurostoxx è in calo fin dall’apertura delle contrattazioni. In Italia soffre in particolare STMicroelectronics, che oscilla comunque da mesi all’interno di un range molto ampio e che non induce, secono un analista tecnico interpellato da Wall Street Italia, a grandi movimenti (Vedi PIAZZA AFFARI:STM, ALLEGGERIRE SOTTO I €35,8).

Tra i temi più seguiti della giornata ci sono poi quelli che riguardano Alitalia, in flessione, e AdF, in crescita.

Per Alitalia resta caldo il fronte della trattativa che dovrebbe portare all’ingresso di privati nel capitale della compagnia di bandiera il cui azionista di riferimento è il ministero del Tesoro. Edizione Holding della famiglia Benetton, che detiene il 18% di Alpi Eagles, ha fatto sapere di non essere interessata a entrare in Alitalia.

Aeroporti di Firenze conta di collacare sul mercato nuove quote. E’ in dirittura di arrivo la vendita del 29% del capitale che è ancora in mano ai Comuni e alle Camere di Commercio di Firenze e Prato. (Vedi PIAZZA AFFARI:ADF, PRESTO ALTRO 29% SUL MERCATO).

Sul Nuovo Mercato forte rimbalzo sia per Acotel, dopo la diffusione dei dati semestrali (Vedi NUOVO MERCATO: ACOTEL SALE DOPO UTILE 1° SEM), che per Tiscali, di cui si svolge oggi il Consiglio di amministrazione per l’esame dei dati semestrali.

(verifica quotazioni indici aggiornate IN TEMPO REALE in prima pagina)