PIAZZA AFFARI: ENI SCENDE DIETRO AL PETROLIO

19 Luglio 2001, di Redazione Wall Street Italia

ENI ha perso circa il 15% del suo valore dai massimi di metà giugno a €17,5 e al momento quota intorno ai €12,9 con un calo dell’1,08%.

Sulle azioni del cane a sei zampe sta pesando il calo del prezzo del petrolio che rapidamente sta portando il titolo verso un nuovo supporto a €12,42.

“Eni ha concluso il trend rialzista che aveva caratterizzato tutto il comparto sin dall’inizio dell’anno grazie alla crescita del petrolio. Il titolo ora è influenzato dal repentino calo del prezzo del greggio – commenta Maurizio Milano dell’ufficio di analisi tecnica di Banca Sella – e dopo aver rotto il supporto dei €14 si sta avvicinando rapidamente alla nuova soglia dei €12,42”.

“Se dovesse raggiungere quel supporto – aggiunge Milano – ci si può attendere o un movimento laterale o un piccolo rimbalzo tecnico che magari può rappresentare una buona occasione di realizzo sui €13,5”.

Il calo del colosso energetico segue quello dei futures sul Brent di settembre che è investito da un movimento ribassista che lo sta portando sul supporto dei $23,5. “Da lì è possibile una rottura al ribasso e la ricerca di nuovi supporti” conclude Milano.

Sotto il profilo dei fondamentali niente è cambiato commenta una analista di una Banca italiana che preferisce rimanaere anonima per politica aziendale: “Le vendite sono dei profit taking su uno dei pochi titoli che permetta in questo momento di monetizzare i guadagni”.