PIAZZA AFFARI: ENEL RISALE DAI MINIMI

3 Gennaio 2002, di Redazione Wall Street Italia

Enel sta lentamente risalendo verso lo spunto iniziale. In questo momento l’azione viene scambiata a €6,28 (+0,38%) dopo un minimo intraday a €6,23 fatto registrare intorno alle 15.

Questo pomeriggio sono trapelate delle indicazioni provenienti dal ricorso che l’Antitrust è pronta a depositare presso il Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar del Lazio.

Il tribunale amministrativo regionale, nei mesi scorsi, ha annullato la delibera dell’Autorità che obbligava il colosso energetico italiano alla vendita di un quarto gruppo di centrali per la produzione di energia elettrica prima di poter procedere alla fusione tra Infostrada e Wind.

Secondo l’Autorità “Enel ha, sul mercato dell’energia elettrica, una posizione dominante”, che sarebbe “incompatibile con il perfezionamento dell’operazione Wind/Infostrada” senza la cessione di un quarto gruppo di centrali elettriche.

Secondo l’Antitrust “la dismissione di nuove centrali da parte dell’Enel è necessaria a garantire uno sviluppo equilibrato nel processo di convergenza tra i settori dell’energia e delle telecomunicazioni”.

Il Tar invece si è pronunciato in maniera diversa, accogliendo le tesi di Enel e giudicando la posizione della società elettrica “non dominante nel mercato della generazione e del dispacciamento dell’elettricità”.

La società guidata dal duo Testa-Tatò, secondo quanto si è appreso, punta al riconoscimento del principio in base al quale “l’operazione Wind-Infostrada è una concentrazione conglomerale di attività diverse su cui l’Antitrust non ha alcun potere di divieto o di condizionamento”.