Mercati

Piazza Affari: Effetto Mondiali sul listino

Questa notizia è stata scritta più di un anno fa old news

La vittoria nel campionato del mondo di calcio fa bene ai club italiani quotati, coinvolti o meno nello scandalo delle intercettazioni telefoniche. Nel dettaglio, giornata sempre con il naso all’insù per tutte le società calcistiche quotate. A partire, peraltro, proprio dalla Juventus, con un progresso di quasi sette punti percentuali (più 6,93 per cento, 1,49 euro l’ultimo prezzo fatto registrare), nonostante rischi il baratro della serie C. Passate di mano 2,3 milioni di azioni, il doppio rispetto alla media degli ultimi trenta giorni corrispondente al 2 per cento dell’intero capitale ordinario. Altra giornata sugli scudi anche per la As Roma, salita del 3,26 per cento a quota 1,02 euro, di cui sono scambiate 2,7 milioni di azioni, anche in questo caso quindi intorno al 2 per cento del capitale. Infine, la Ss Lazio, nell’asta di chiusura tra le ore 16.30 e le 16.35, viene trattata a 0,29 euro in progresso del 2,45 per cento rispetto a venerdì scorso. Scambi poco intensi in questo caso, dal momento che passano di mano appena 130 mila azioni. Chiusura in lieve rialzo del listino nel suo complesso, anche se i volumi restano contenuti. In gran spolvero il settore bancario, in particolare le popolari con in testa il Banco Popolare di Verona e Novara. (più 4,28 per cento). Salgono anche la Popolare di Milano (più 2,49 per cento) e Bpu (più 1,82 per cento). “E’ possibile che nelle sale operative stia circolando qualche studio su aggregrazioni fra popolari”, spiega un broker. Sul resto del settore bene anche Capitalia in salita dell’1,73 per cento, mentre è debole Unicredit (meno 0,1). Bene anche Fiat (più 2,44 per cento a 10,66 euro) Deboli i petroliferi sul calo del prezzo del brent.