PIAZZA AFFARI E’ DEBOLE A META’ SEDUTA

9 Aprile 2001, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari è debole a metà seduta, influenzata dai segnali negativi che giungono da Wall Street dove i future sui principali indici mostrano il segno meno.

La cautela, dopo la chiusura ribassista di venerdì a Wall Street, è d’obbligo e contagia anche le altre borse europee.

I mercati attendono tra l’altro un’indicazione della Banca Centrale Europea sui tassi di interesse della zona euro. Le attese degli analisti sono per un taglio dello 0,25%, anche se ancora è viva una certa perplessità.
(Vedi anche Borse Ue caute a metà seduta apettando WS e Tassi UE: mercoledì previsto taglio dello 0,25%.

Al giro di boa di metà seduta, il Mibtel segna -0,06%, il Mib30 +0,06%, il Midex -0,57%, il Numtel -1,45%.

Tra i titoli che stanno muovendo di più gli scambi ci sono i telefonici: tra questi l’unica a portare il segno meno è Olivetti (-0,86% a €2,31), che si mostra più sensibile degli altri titoli di settore alle indicazioni provenienti da New York. Oggi il presidente di Mediaset Fedele Confalonieri ha detto che con lo 0,5% detenuto in Olivetti il gruppo milanese intende “sedersi a un tavolo e poter dire qualcosa per quanto riguarda le strategie” nel settore delle telecomunicazioni.

Telecom Italia (+0,43% a €12,02) si distingue e attira l’attenzione per le voci, smentite da Vienna, di un suo interesse al 51% di Telekom Austria.
(Vedi Piazza Affari: il mercato preferisce Telecom It.)

Gli editoriali sono contrastati, con Seat Pagine Gialle che è passata in negativo (-0,93% a €1,28), Espresso pesante (-1,74% a €5,94), ma Mediaset positiva (+0,98% a €10,65).
(Vedi Piazza Affari: pesante l’Espresso, bene Mediaset)

Gli energetici hanno ricevuto un impulso positivo dalla mega-operazione condotta dalla tedesca E.On in terra inglese. Ne beneficia, tra gli altri, Edison (+0,54% a €10,50).
(Vedi Piazza Affari: su gli energetici su scia E.On)

Soffre STMicroelectronics (-1,48% a €37,30) in conseguenza della debolezza che trapela anche oggi dall’orizzonte americano.

I finanziari sono contrastati. Da una parte abbiamo, nel settore degli assicurativi, una Alleanza che guadagna il 2,01% a €14,39; dall’altra i bancari che sono tutti con il meno, fatta eccezione per San Paolo Imi che è in rialzo dello 0,49% a €15,06.

Sul Nuovo Mercato Novuspharma è ben comprata (+3,57% a €32,50) ed è uno dei dieci migliori titoli di tutto il listino. Nelle precedenti sedute aveva invece vissuto un momento di forte depressione.
(Vedi Piazza Affari: Novuspharma regna sul Nuovo Mercato)