PIAZZA AFFARI: DOMINA IL TRADING TECNICO

15 Marzo 2001, di Redazione Wall Street Italia

La Borsa di Milano è in preda a una altissima volatilità che è determinata in gran parte dalle scadenze tecniche, commentano nelle sale operative. Lo dimostra anche la curva che disegna in questa prima ora di contrattazione il Mibtel (+0,01% a 26.566 punti) che passa in pochi minuti dal passivo all’attivo, senza ragioni particolari.

“Il mercato di oggi è da trading tecnico – commenta una operatrice di una Sim svizzera – e bisogna tenere presente che nella seduta il mercato sarà alterato dalle scadenze tecniche su futures e opzioni”. Il mercato, in altre parole, oggi sarà condizionato dagli operatori che sosterranno al rialzo o al ribasso alcuni titoli in modo da poter poi chiudere le proprie posizioni. Gran parte dei movimenti avverrano sul listino principale delle Blue Chips.

“A meno di un crollo in America – aggiunge il trader – mi aspetto che il mercato rimbalzi, ma tutto potrebbe svanire all’avvio della seduta di domani, quando saranno effettivamente chiuse le posizioni da parte degli operatori istituzionali”.

L’operatrice rileva, inoltre, che le scadenze più importanti nell’arco dell’anno sono in tutto quattro, una ogni tre mesi, e quella di oggi è una di queste.

Per cio’ che concerne invece l’influenza del mercato statunitense, l’operatrice non è particolarmente fiduciosa: “La chiusura del Dow Jones sotto i 10.000 punti è un fatto molto negativo perché questa era una soglia importantissima. Qualcuno – conclude il trader – sostiene che rotto questo supporto il Dow ha solo cominciato la sua discesa”.