PIAZZA AFFARI DEPRESSA DA MEDIA E BANCARI

2 Marzo 2001, di Redazione Wall Street Italia

Il listino italiano passa in negativo sotto il peso delle vendite che colpiscono i titoli del risparmio gestito e gli editoriali. Le incertezze del momento si fanno sentire anche sul Nuovo Mercato che ha già concluso il rimbalzo dell’avvio e al momento segna un calo dello 0,53% a 3.955 punti. Il Mibtel non lontano, perde lo 0,43% a 27.669 punti.

Proseguono dalla vigilia le vendite su Banca Fideuram che arretra del 3,96% a €11,8, Mediolanum del 3,48% a €11,39 e Bipop Carire del 5,89% a €5,75. Le vendite su questo comparto, secondo alcuni analisti, arrivano dalla rotazione del sentimento ribassista dalla triade dei TMT a quello dei finanziari che, meglio di altri, si sono difesi negli ultimi mesi. (Vedi anche Piazza affari si divide su un futuro ribassista)

Tra i media il ribasso piu’ consistente è quello di Hdp che cede il 2,29% a €3,710, seguito da L’Espresso a -1,56% a €7.

Buon debutto invece per la matricola del giorno: Cpu Italia sale infatti del 2% a €16,83.

Sull’andamento del Nuovo Mercato che ha annullato il tentativo di rimbalzo dell’apertura pesano le indicazioni che giungono oggi dal future
sul Nasdaq che sono negative dopo il profit warning lanciato ieri da Oracle.

(Vedi anche Piazza Affari: I titoli da tenere d’occhio)