Piazza Affari debole ma risale da minimi

23 Novembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Si riducono le perdite a Piazza Affari, così come tra le altre borse europee, penalizzate fin dall’avvio dalle tensioni in Corea ed i persistenti timori sulla situazione del debito dei paesi Ue. Tra gli indici milanesi, il FTSE All Share cede lo 0,68% mentre il FTSE MIB arretra dello 0,67%. Riduce il calo anche il future sul maggior indice azionario FTSE MIB, muovendosi in range nel terreno negativo, dopo aver raggiunto il bottom intraday 20.135. Tra gli altri contratti a termine, sono deboli i futures statunitensi lasciando presagire una partenza sottotono per la borsa di Wall Street, più tardi. Sugli altri mercati, l’euro si conferma in calo nei confronti del biglietto verde, con il cross eur/usd che continua a scambiare sotto quota 1,36 dollari. Prezzi in discesa anche per il petrolio a 81,3 dollari al barile. Sul fronte macro, sono attesi i numeri della stima sul Pil statunitense nel terzo trimestre. Attenzione anche alla pubblicazione dei verbali della riunione della Fed dello scorso 2-3 novembre. Prevale la lettera nel principale paniere, con Fondiaria Sai e Premafin sotto pressione. La holding finanziaria ha approvato l’aumento di capitale da 225,7 milioni di euro il cui prezzo di sottoscrizione sarà da determinare in funzione delle condizioni di mercato al momento dell’offerta. La controllata assicurativa aumenterà il capitale fino a massimi 460 milioni di euro, operazione prevista concludersi entro il primo semestre del 2011. Tra gli altri finanziari, cede terreno Unipol, in scia alla debolezza del comparto. Banche sottotono come la Popolare Milano, Intesa Sanpaolo e Unicredit. L’AD di Piazza Cordusio, Federico Ghizzoni, ha detto che la banca sta valutando un proprio ruolo negli sviluppi finanziari che attendono Premafin. Rimbalza Finmeccanica che ha ribadito ieri “di non aver mai costituito fondi neri né in Italia, né all’estero”. Tra gli altri industriali, acquisti anche su Fiat ed Exor. Misti i petroliferi con Eni e Saipem ancora deboli. Recupera invece Tenaris. Tra gli energetici, bene Terna e Snam Rete Gas grazie alla loro caratteristica difensiva. Nel lusso, brilla Bulgari che siglato una partnership strategica con Hengdeli Holdings, secondo cui la società cinese avrà il compito di distributore esclusivo degli orologi del gruppo italiano, nel canale negozi di orologeria multimarca della Cina Continentale. Sul completo, vola Gemina su indiscrezioni stampa circa un interesse di Changi Airport, lo scalo di Singapore, ad un ingresso nel capitale di Gemina-Adr. In rialzo Risanamento dopo che 660 Madison Owner Realty Corp. ha confermato il suo impegno nel procedere con l’operazione di compravendita delle azioni rappresentative dell’intero capitale sociale di Etoile Madison Corp, controllata statunitense di Risanamento.