PIAZZA AFFARI DEBOLE, FIAT E INTESABCI IN RIPRESA

28 Maggio 2002, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari ha chiuso in leggero calo una giornata iniziata bene, grazie a uno scatto in avanti dei future Usa e dopo una iniezione di fiducia sui titoli della triade tmt (telefonici, tech e media) arrivata dalla britannica Vodafone.

A metà giornata il guadagno sembrava consolidato, ma è bastato un dato negativo (la fiducia dei consumatori di maggio, cresciuto a quota 109,8 dai 108,5 di aprile, al di sotto delle stime degli analisti), per cambiare improvvisamente direzione.

Dopo la partenza in rialzo per Wall Street è iniziata la discesa, e a breve anche la borsa milanese si è fatta trascinare e ha girato in negativo.

Il Mibtel è sceso a 22.342 punti (-0,01%)
Il Mib30 si è fermato a 30.588 punti (-0,12%).
Il Midex ha guadagnato lo 0,03% a 28.118 punti.
Il Numtel ha chiuso a 1.904 punti (-0,47%).

La debolezza del mercato statunitense ha depresso le quotazioni della divisa statunitense: adesso il rapporto dollaro-euro è risalito a poco meno di $0,93.

Due i titoli guida di oggi, dai destini strettamente collegati: il primo è Fiat. Oggi è stato formalizzato l’accordo tra gli istituti bancari finalizzato al piano di ristrutturazione del debito. Secondo alcune voci General Motors potrebbe rilevare Fiat Auto prima del 2004.

Con Fiat recuperano prepotentemente le banche creditrici, con in testa IntesaBci, tra i migliori del listino, ma anche San Paolo Imi, Unicredito e Banca di Roma.

Tra i telefonici ha brillato Tim, nonostante il rialzo del settore si sia lentamente esaurito: sul fronte interno c’è attesa per la decisione che verrà assunta sul consorzio di telefonia mobile Blu dopo le offerte presentate oggi da Anthill e da altre due società.

Piazza d’onore per la controllata di Eni, cioè Snam Rete Gas. Oggi l’Autorità per l’Energia ha scritto al governo una lettera ufficiale sull’illegittimità del tributo regionale sul trasporto di gas varato dalla regione Sicilia. E il titolo ha recuperato gran parte del terreno perduto.

Positiva, anche Italgas, mentre tra gli energetici si è segnalato il calo di Saipem e Enel. Oggi il prezzo del petrolio è in calo.

Tra i media male Mediaset, mentre tra i tecnologici ha perso terreno Stmicroelectronics., nonostante il buy di Fortis Bank sul titolo a €45.

Rimangono sospese ancora le azioni risparmio di Necchi e Jolly Hotel. la decisione presa ieri da Borsa Spa non è andata giù a Necchi: la società che produce macchine per cucire ha fatto sapere di prendere atto della decisione di di Borsa Spa di sospendere dalle trattazioni le azioni di risparmio non convertibili, e di augurarsi, a tutela degli azionisti di risparmio, che il provvedimento sia revocato quanto prima.

Secondo Necchi, l’andamento anomalo del titolo che ha motivato il provvedimento della Borsa è da imputare al limitato numero di azioni risparmio non convertibili in circolazione (450.000, pari allo 0,2% circa del capitale della società).

Sul Nuovo Mercato ha brillato Freedomland, premiata dal mercato dopo l’accordo con Philips, mentre sono statoi resi noti i termini per l’aumento di capitale di Tecnodiffusione. Tiscali ha chiuso a €7,89.

Per le quotazioni e i grafici IN TEMPO REALE di tutti i titoli azionari quotati a Piazza Affari, forniti da Borsa Italiana e relativi agli indici Mibtel, Mib30, Nuovo Mercato, Midex, Mibtes, Star, e inoltre per le convertibili, i derivati su titoli, indici (covered warrant) e per l’after hours, clicca in MERCATI nella sezione PIAZZA AFFARI.