PIAZZA AFFARI DEBOLE. BENE PIRELLI E FINMECCANICA

11 Marzo 2010, di Redazione Wall Street Italia

Partenza debole per Piazza Affari in sintonia con il resto d’Europa, nonostante le chiusure in tenuta dei mercati americani la vigilia e asiatici stamane.

Sulle prime rilevazioni, il FTSE All-Share segna una flessione dello 0,39% a 23.031,63 punti mentre il FTSE Mib perde lo 0,42% a 22.533,61 punti. Giù anche il FTSE IT Mid Cap con un ribasso dello 0,26% a quota 24.863,75 ed il FTSE IT Star che cede lo 0,19% a 11.287,3 punti.

Prevale la debolezza sul principale paniere, mentre Pirelli prosegue la scia rialzista di ieri dopo aver chiuso il 2009 in utile con il ritorno del dividendo. Tra i pochi titoli in positivo anche Finmeccanica che festeggia il contratto da 560 mln per AgustaWestland.

Si sgonfia Lottomatica che ieri ha beneficiato della decisione del Consiglio di Stato di accogliere i ricorsi sulla vicenda del Gratta e Vinci presentati dall’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato e dal Consorzio Lotterie Nazionali, di cui Lottomatica detiene il 63%.

Deboli gli oil con Saipem ieri in forte rialzo per essersi aggiudicata nuovi contratti onshore per un valore complessivo di circa 800 milioni di dollari negli Stati Uniti. Frazionale la discesa di Eni in linea con l’intero settore oil a livello europeo.

Tra gli altri energetici, positiva Snam RG il cui piano strategico 2010-2013 prevede investimenti per 6,4 miliardi di euro. Tenta di accelerare la Fiat dopo una partenza a passo lento. Ieri la stampa parlava della decisione di Fiat Automoveis di richiamare di 60.000 Stilo prodotte in Brasile, per un difetto ai mozzi delle ruote posteriori.

Tra le banche nel complesso deboli, spicca il rialzo di Mps dopo la conferma del giudizio hold, con target price di 1,4 euro per azione, da parte di Deutsche Bank.

Riguardo agli altri mercati europei, sulle prime rilevazioni Bruxelles mostra un calo dello -0,69% a 2615,93 punti, Parigi un ribasso dello -0,57% a 3920,92 punti ed Amsterdam un decremento dello -0,4% a 339,6 punti. Segno meno anche per Francoforte -0,32% a 5917,54 punti, Londra -0,34% a 5621,21 punti e Madrid -0,51% a quota 11064,4.

Occhi puntati sul settore delle materie prime dopo alcuni dati macroeconomici cinesi. In particolare i prezzi al consumo sono saliti a febbraio più delle attese degli analisti.

L’euro stamane evidenzia un andamento laterale muovendosi in trading range sul dollaro, dopo il recupero messo in atto la vigilia. Il cross eur/usd scambia infatti a 1,363 dollari.

L’agenda di oggi non prevede la diffusione di dati macro in mattinata mentre nel pomeriggio sono attese le statistiche sulla bilancia commerciale americana di gennaio e le richieste per i sussidi alla disoccupazione settimanali.