PIAZZA AFFARI DEBOLE, BENE MEDIOLANUM MALE INTESA SANPAOLO

18 Febbraio 2010, di Redazione Wall Street Italia

E’ incertezza su Piazza Affari, con il Ftse Mib che cede lo 0,15% in una sessione che vede protagonista la cautela anche delle altre Borse del Vecchio Continente.

A Milano la mattinata è comunque positiva per i titoli del Biscione con Mediolanum (+1,61%) e Mediaset (+1,40%) che svettano sul paniere principale. Sono state respinte dalla prima sezione civile del Tribunale di Milano le richieste avanzate da Sky in materia pubblicitaria.

Sotto botta invece i bancari, con Intesa SanPaolo (-1,02%) tra i peggiori titoli del paniere principale. In frazionale rialzo Generali (+0,12%). I due gruppi e Crédit Agricole hanno annunciato lo scioglimento consensuale del patto parasociale.

Lievemente positiva Telecom Italia (+0,18%). Non sembrano orientati a placarsi i rumors riguardanti l’ipotesi di integrazione con Telefonica. Marcia indietro per la Fiat (-1,82%) che apre con il segno meno dopo la bella performance della vigilia.

Debole Terna (+0,25%). Il gruppo elettrico ha archiviato l’esercizio 2009 con ricavi consolidati superiori a 1.350 milioni di euro, in aumento di oltre il 13% rispetto al 2008. Sul completo non brilla il titolo Acea. Il CdA del gruppo ha deliberato l’emissione di un prestito obbligazionario di importo pari a 500 milioni di Euro della durata di dieci anni, da collocarsi interamente presso Investitori Istituzionali e destinato ad essere quotato sui listini della Borsa del Lussemburgo o Dublino.

In generale, gli occhi continuano a rimanere puntati sui titoli del settore finanziario, attesi come protagonisti di giornata in scia alle trimestrali di grandi gruppi come Société Générale che ha battuto le attese del mercato realizzando, nel del quarto trimestre 2009, un utile netto di 221 milioni di euro contro i 150 milioni delle stime.