PIAZZA AFFARI CORRE CON IL NUOVO MERCATO

19 Gennaio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari si presenta con tutti gli indici in rialzo alla soglia di metà giornata. Il Mibtel sale dello 0,87% e il Mib30 dello 0,98%.

Molto più tonico il Nuovo Mercato il cui indice sta mettendo a segno un rimbalzo di oltre il 7,5%.

“Il mercato sta mettendo a segno un bel rimbalzone – commenta a WallStreetItalia Gabriele Bodo, product manager gestrade della Gestnord Intermediazione Sim – e forse siamo alla vigilia del primo step che porta sulla via del rialzo. Quello che ancora manca sono i volumi e la speculazione e concentrata solo su alcuni titoli”.

Anche per Erasmo Paolella, trader della Compagnia Finanziaria Mobiliare Sim “si tratta di un rimbalzo che premia soprattutto quei titoli che ormai erano stati dimenticati dal listino. Ma per sapere dove andrà il mercato – aggiunge l’operatore – bisogna far passare ancora qualche giorno”.

Tra le Blue Chips spicca il rialzo dell’utility milanese Aem (+4,90% a €3,190), al centro di rumors che la vogliono nel mirino della Edison. Ma per gli operatori il titolo recupera dopo le forti perdite anche grazie ai buoni risultati di Fastweb.(Vedi Piazza Affari: Aem sale sui risultati fibbra ottica)

Ma la crescita interessa in particolare il settore dei media con Seat Pagine Gialle che risale del 3,53%, dopo il tonfo registrato sulla scia dello stop all’operazione con Tmc. (Vedi Piazza Affari: Seat sale dopo vendite emotive)

Tra gli editoriali denaro anche per L’Espresso a +3,63%, Mediaset a +3,19% e per Hdp a +1,52%.

Bene Olivetti che si avvicina alla resistenza dei €3 con un guadagno del 2,30%. Non lontani i rialzi di Tim e Telecom.

Nel Mib30 anche oggi si assiste alla rotazione dei capitali che stanno abbandonando i finanziari: Ras -1,48% a €14,91 e Rolo Banca a -1,38% a €20,8.

Sul Nuovo Mercato splende ancora la stella di Vitaminic che rimbalza di quasi il 20%, ponendosi stabilmente sopra i €42. (Vedi Piazza Affari: il mistero di Vitaminic).

Acquisti anche su Tiscali (+10,75% a €20,540) sulla scia del rialzo complessivo dei titoli tecnologici.