Piazza Affari continua debole in attesa di Wall Street

24 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Piazza Affari continua l’ultima seduta della settimana all’insegna della debolezza allineandosi al panorama grigio delle principali borse di Eurolandia. Il Listino italiano arrivato a perdere quasi un punto percentuale, durante la mattinata ha recuperato terreno dopo l’indice IFO tedesco sulla fiducia delle imprese di settembre, risultato superiore alle attese. Secondo quanto comunicato dall’IFO Institute della Germania l’indicatore si è attestato a 106,8 punti contro i 106,7 punti del mese precedente. Le attese erano per un calo a circa 106,5 punti.Dagli Stati Uniti, nel pomeriggio, si conosceranno gli ordini di beni durevoli e le vendite di case nuove di agosto. Sul mercato valutario l’euro, svegliatosi svogliato, mette a segno la sua rimonta nei confronti del biglietto verde. Il cable EUR/USD si attesta a 1,3419 dollari grazie anche alla salita inattesa dell’indicatore IFO. Intanto, la Banca centrale del Giappone (BoJ) ha smentito le indiscrezioni circolate stamane sulle possibili dimissioni del governatore Shirakawa, sottolinenando che non c’è nulla di vero nelle voci e non c’è nessun progetto di dimissioni. Relativamente recente intervento del governo sullo yen, da molti criticato perchè indebolisce le esportazioni giapponesi, Shirakawa ha detto nei giorni scorsi che la decisione “è stata appropriata”. Il Ftse All Share continua la seduta con un calo dello 0,31%, mentre il Ftse Mib lascia sul parterre lo 0,33%. Sul paniere principale prevale il colore in rosso. Qualche freccia verde si intradvede all’orizzonte. Tra le migliori del Ftse Mib è Bulgari, che continua la scalata di ieri che gli è valsa la maglia rosa del principale listino. Bancari in retromarcia con le uniche eccezioni di Unicredit, che ieri ha riscattato due giorni di passione causata dalle dimissioni di Profumo, e MPS che resiste alle vendite. Il titolo della banca beneficia, quest’oggi della promozione di Credit Suisse che ha alzato la raccomandazione sulla banca senese portandola a “ouperform” dal precedente “neutral.” Scivola Mediobanca, mentre i vertici sono intenti a smentire i rumors di un ipotetica fusione tra Mediobanca e Assicurazioni Generali. A questo proposito il presidente delle Generali, Cesare Geronzi, in una intervista al Corriere della Sera, sottolinea che la fusione tra Generali e Mediobanca “non è mai stata e non sarà mai sulla carta”. Geronzi definisce l’ipotesi della fusione “fantasiosa”. Pirelli in cima al listino. Ieri la società ha ha inaugurato ieri in Turchia l’impianto dove il gruppo produrrà i pneumatici destinati a tutti i Team della Formula Uno nel triennio 2011-2013. La società guidata da Tronchetti Provera prevede per il 2010 un aumento del fatturato in Turchia di oltre 500 milioni di euro. Oggi Pirelli ha reso noto che il CdA per l’esame del resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2010 si terrà mercoledì 3 novembre 2010 e non il 4 novembre come in precedenza comunicato. Sul completo Piaggio viaggia in retromarcia all’indomani della presentazione di un Piano Strategico definito “prudente” e “conservativo”, cosa che non sembra piaciuta al mercato. B.E.E.Team in asta di volatiltà. Il titolo che si trova in asta di volatilità mostra un guadagno teorico del 19,64%. Stamane, B.E.E. Team ha comunicato di esssere uscità dalla cosidetta “Black List” con la Consob che ha disposto la revoca dagli obblighi di informativa mensile concernenti la situazione economico-patrimoniale e finanziaria di B.E.E. Team. Soddisfazioone è stata espressa dal Presidente e Amministratore Delegato, Adriano Seymandi, che ha commentato: “L’uscita dalla Black List è il risultato dei miglioramenti economici e finanziari del 2009 e del buon andamento dell’esercizio in corso.”