Piazza Affari consolida rialzo con Europa

2 Marzo 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Prosegue in rialzo la seduta di Piazza Affari con un miglioramento graduale registrato nel corso della mattinata, dopo una partenza incerta. Toniche anche le altre borse del Vecchio Continente, che come il nostro listino traggono beneficio dalla partenza positiva poco fa di Wall Street. In una seduta interlocutoria come quella di oggi e priva di statistiche macro statunitensi rilevanti, l’attenzione degli investitori si rivolge alle riunioni di politica monetaria della Bce e del Boe di giovedì oltre al tasso di disoccupazione Usa, venerdì prossimo. Intanto sul mercato valutario il dollaro si conferma sostenuto nei confronti dell’euro, approfittando delle preoccupazioni sulla stabilità finanziaria della Grecia. Tra gli indici milanesi, il Ftse All-Share mostra un rialzo dello 0,51% mentre il Ftse Mib avanza dello 0,49%. Domina il denaro sul principale listino, ad eccezione di Luxottica fanalino di coda con il mercato che sembra ignorare l’innalzamento del dividendo a 0,35 euro (+59% rispetto al 2008). Gli analisti della banca d’affari Centrosim hanno ridotto la raccomandazione sul titolo a sell da buy, con target price rivisto a 18 da 19,3 euro. Corre veloce la Fiat il giorno dopo le immatricolazioni in Italia che a febbraio hanno evidenziato un aumento delle vendite del 16,82% con una quota di mercato scesa al 31% dal 32,03% di gennaio. Toniche le banche che cercano di recuperare la debolezza della vigilia. Tra i pochi ribassi si posiziona Ansaldo STS che ha indicato per il 2010 ricavi compresi tra 1,23-1,3 miliardi. Sottotono Telecom Italia e Fastweb nel giorno dell’udienza sulla richiesta della Procura di interdire dall’esercizio la controllata di Telecom Sparkle e la società fondata da Silvio Scaglia, entrambe coinvolte nella maxi-inchiesta sul riciclaggio. Nel frattempo, i legali di Fastweb hanno deciso di richiedere un breve rinvio dell’udienza.