Piazza Affari conserva il segno più

9 Giugno 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Piazza Affari in frazionale calo a più di un’ora dalla conclusione delle contrattazioni, con un peggioramento rispetto a metà seduta nonostante l’avvio al rialzo di Wall Street. Buone notizie dagli Usa, con il presidente della Fed Bernanke che stima un Pil in crescita del 3,5% nel 2010. C’è attesa per la diffusione del Beige Book della Fed in agenda stasera, che farà un quadro sullo stato di salute dell’economia a stelle e strisce. Sul valutario, l’euro tenta la rimonta conto il dollaro posizionandosi a 1,203 dollari. In netto rialzo il prezzo dell’oro nero, in attesa delle statistiche settimanali di petrolio statunitensi in calendario alle 14:30 italiane. Intanto il Wti viaggia oltre i 74 dollari al barile sulla piazza newyorkese, galvanizzato dai rumors sull’export cinese di maggio che dovrebbe registrare un balzo del 50% rispetto allo scorso anno. Oggi, inoltre, l’Opec ha deciso di lasciare inalterate le stime di crescita della domanda mondiale di oro nero per il 2010 a 0,95 mb/d, nonostante il persistere delle preoccupazioni per il debito sovrano di alcuni paesi dell’Unione Europea. Secondo l’Opec, l’economica mondiale crescerà ad un ritmo più lento nella seconda metà dell’anno mentre a sostenere la domanda di oil saranno soprattutto i paesi non Opec. A Milano l’indice FTSE All Share segna un progresso dello 0,58% ed il FTSE MIB dello 0,46%. Resta in vetta il cemento, dopo un report positivo di UBS. Il broker elvetico ha espresso una raccomandazione “buy” su Buzzi ed Italcementi, con target price rispettivamente a 8,7 e 11,5 euro. Si conferma tonica STM, grazie al “buy” offerto dagli analisti di Jefferies, che hanno indicato anche un target price di 7,8 euro per il titolo della compagnia chip italo-francese. Exploit per Finmeccanica, che attraverso la controllata SELEX Sistemi Integrati, ha firmato un contratto con il Ministero Difesa – Direzione Generale Armamenti Terrestri del valore totale di 238 milioni di euro per dotare le Forze Armate Italiane di un sistema digitalizzato denominato Forza NEC (Network Enabled Capability). Veloce la Fiat nonostante il calo registrato dalle vendite di auto in Brasile. L’incontro di ieri azienda-sindacati sulla questione Pomigliano è stata aggiornata a venerdì, mentre le associazioni dei lavoratori stanno valutando le proposte avanzate ieri dal management del Lingotto. Pochi titoli in negativo nel paniere Ftse Mib. Si tratta di Telecom Italia, Lottomatica, Campari e Bulgari, questi ultimi due con perdite frazionali.