PIAZZA AFFARI: CHIUSURA SULLE QUOTE D’APERTURA

15 Giugno 2000, di Redazione Wall Street Italia

Milano chiude invariata una giornata moscia e priva di notevoli spunti. Solo l’ultimo rialzo di Wall Street ha permesso al listino di annullare gran parte delle perdite. Così, chiude pesante solo il Nuovo Mercato. Il Mibtel cede lo 0,16%, il Midex lo 0,13%, mentre il Mib 30 si ferma esattamente sulla apertura di questa mattina a 47.612 punti.

Tra le Blue Chip la differenza, anche oggi, l’hanno fatta i cali dei titoli telefonici che hano appesantito il listino: Olivetti -0,64, Tecnost -0,74%, Tim -0,49% e Telecom -0,23%.

Denaro invece per alcuni bancari tra cui Mediobanca (+3,64% e oggi regina del Mib 30), Comit +1,86%, Mps (+1,3%), mentre cedono il 2,37% le San Paolo Imi.

Comprate le Pirelli cresciute del 2,23%.

Acquistati anche gli assicurativi con le Sai che crescono del 3% e le Generali a +1,41%.

Tra le utilities salgono le Aem (+1,07%).

Prese di beneficio sulle Bulgari (-3,35%). Le azioni del gioielliere romano, dopo le corse successive alla pubblicazione della trimestrale, hanno oggi conosciuto una prima vera correzione.

Dopo l’acquisto del 51,1% del capitale degli Aeroporti di Roma da parte del Consorzio Leonardo sono schizzati tutti i titoli implicati nell’operazione: Adr +4,69%, Gemina +4,51%, Falck +3,78% e Impregilo +1,44%.

Fortisime le Terme Acqui che prendono oltre il 20% dopo una vendita che gli ha portato 50 miliardi di plusvalenza.

Tra gli editoriali salgono L’espresso +1,16%, e le Poligrafico editoriale, mentre cedono le Hdp (-3,6%), le Mondadori (-1,41%) e le Class Editore (-1,37%). Male anche le Seat Pg a -1,63%.

Infine i titoli tecnologici che oggi hanno sofferto particolarmente con il Nasdaq che gli ha fatto mancare il terreno sotto ai piedi: Opengate -7,37%, Chl -4,9%, Art’è -3,36%, Tiscali -3,1% e Tas -2,48%. Hanno invece guadagnato le I.Net a +1,15%.