PIAZZA AFFARI: CHIUSURA PESANTE, MIBTEL A -1,54%

16 Giugno 2000, di Redazione Wall Street Italia

Sono state le massicce vendite dei titoli telefonici a far crollare sul finale di seduta il listino milanese. Il Mibtel si ferma a -1,54% a 31.787 punti e il Mib 30 a -1,89% a 46.712 punti. Le Telecom si sono fermate a -5,38%. In rosso anche le Tim -2,47%, le Olivetti -1,85% e le Tecnost a -0,66%. Nella scuderia di Roberto Colaninno la lettera sul finale è calata anche sulle Seat Pagine Gialle (-3,79%).

Hanno retto sino alla fine, invece, i rialzi di Bnl (+1,64%) e Comit (+1,51%). Sempre tra i bancari però sono andati in rosso le Fideuram a -2,33% e le San Paolo Imi a -2,22%.

Nel Midex (-0,37%) sono andate benissimo le Acea (+3,05%) e le Espresso (+1,61%).

Le prese di beneficio non sono certo mancate in particolare sui titoli: Bulgari (-4,18%), Terme Acqui (-10,18%), Italgas (-3,63%) e Autostrade To-Mi (-2,73%). Tutti questi nei gioni scorsi erano stati protagonisti di forti rialzi.

Infine il Nuovo Mercato. Cedono ancora le Chl (-4,08%), le Opengate (-2,57%), le Cdb Web (-1,89% e le Tiscali (-1,2%). Quest’ultimo è stato il titolo più trattato del settore. In positivo, invece, chiudono le Prime Industrie (+0,51%) e le Art’è (+0,24%) dopo essere stata a lungo in rialzo di oltre un punto percentuale.