PIAZZA AFFARI: CHIUSURA IN ROSSO, MIBTEL A -0,96%

6 Giugno 2000, di Redazione Wall Street Italia

Milano ha appesantito le sue perdite negli ultimi 30 minuti finali, quando gli investitori hanno fatto cassa sui titoli telefonici. A cedere però sono stati anche i tecnologici e i media, che la scorsa settimana avevano fatto segnare forti rialzi.

I titoli della scuderia di Roberto Colaninno sono stati i più trattati e nel caso delle Olivetti anche le iù vendute con un calo del 4,14%. Alleggerimenti di posizioni anche sulle Tecnost a -2,84%, sulle Telecom -1,56% e sulle Tim a -1,87%.

In caduta anche il comparto editoriale: Mediaset (-3,93%), L’Espresso (-4,96%), Class (-1,23%), Mondadori (-1,14%). In controtendenza le Poligrafico Editoriali salite del 6,02% e le Monrif del 4,98%.

Sono scivolate del 3,24% le Enel dopo la decisione del ministero del Tesoro di quotare un’alra tranche della società elettrica, entro la fine dell’anno. L’azienda del duo Testa-Tatò solo da poco era tornata sopra la quota (4,3 euro) del primo collocamento nell’ottobre scorso del 34,5% del capitale. Secondo gli analisti quindi è probabile che il titolo possa tornare a soffrire in mancanza di altre mosse.

Nel Nuovo Mercato e sui titoli tecnologici ancora realizzi su Chl (-7,41%), Finmatica (-6,26%), sulle Opengate (-5,1%), su Tiscali (-4,26%), e sulle Cdb Web (-4,06%). In rialzo invece le E.Biscom (+1,21%).

Tra le Blue Chip sono salite le Aem (+2,51%) dopo la decisione di quotare una nuova tranche della società energetica, le Generali (+0,83%) e le Fiat (+0,81%). Bene anche una controllata del gruppo torinese: le Rinascente sono salite dell’1,4%.

Bene le Banca Intesa (+1,47%), che oggi avviano il progetto di mega fusione di quattro controllate.