PIAZZA AFFARI: CHIUSURA IN PICCHIATA A -2,38%

14 Aprile 2000, di Redazione Wall Street Italia

Negli ultimi minuti, di un’altra seduta vissuta all’ombra di Wall Street, Piazza Affari (-2,38%) ha nuovamente conosciuto il panico, e tutti si son messi a vendere. Il Mib 30 ha chiuso a -2,64% a 44.330 punti e il Midex a -1,89% a 32.004 punti.

Eclatante il caso delle Mediolanum che, in meno di due minuti, hanno perso oltre il 5% chiudendo poi a -9,98%, il risultato peggiore della giornata.

Ma oltre i bancari, hanno perso molto anche gli editoriali legati a internet come Seat Pagine Gialle (-5,97%), Class Editori (-3,67%), Gr. Editoriale L’Espresso (-3,54%) e Mondadori Ed. a -2,83%.

Nel Mib 30, lettera anche sui telefonici che vedono le Tim cedere il 5,8%, le Telecom il 2,69% e le Olivetti a -3,75%.

Male anche gli industriali che vedono in ribasso oltre le Pirelli, le Fiat a -4,04%.

Sui tecnologici ci si aspettava la tempesta maggiore, considerato che il ribasso anche oggi era partito dallo scivolone del Nasdaq, ma così non è stato.

Gandalf è riuscito a chiudere anche in positivo a +2,16%, ma le vendite sono arrivate per Tecndiffusione (-6,01%), Cdb Web (-4,11%), Prime Industrie (-3,79%).

Perdite ridotte per Tiscali a -2,67% e Opengate.