PIAZZA AFFARI: CHIUSURA FIACCA IN ATTESA ELEZIONI

11 Maggio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari ha chiuso la settimana con gli indici piatti in una seduta dagli scambi ridotti e pochi spunti tranne i soliti Montedison, Mediaset e Ras, che hanno monopolizzato l’attenzione degli investitori nell’ultima settimana.

“La seduta è stata fiacca in attesa delle elezioni – commenta a WallStreetItalia Roberto Santagostino, responsabile della sala operativa di SimCasse. La seduta ha vissuto poi in attesa dei dati sullo stato di salute degli USA e adesso i dubbi si pongono su cosa farà la Federal Reserve nella prossima riunione del 15 maggio. Prima era dato per certo un taglio dei tassi, ma dopo i dati di oggi la cosa non è poi così sicura”.

Il Mibtel si è fermato sulle quote della vigilia a 28.008 punti, il Mib30 non lontano a +0,02% a 39.931 punti, il Midex a +0,4% a 31.593 punti, il Numtel a -0,44% a 3.618.

Tra i titoli che hanno mosso di più gli scambi c’è Telecom Italia (-1,76% a €11,6) che insieme ad Olivetti (-0,6% a €2,325) e TIM (+1,17% a €7,53) è stato tra i piu’ scambiati. Questa sera la holding di Colaninno presenterà i risultati a mercati chiusi. “Il mercato si aspetta dati trimestrali Telecom Italia molto negativi – ha commentato a WallStreetItalia Donatella Principe, analista di Banca Popolare di Vicenza nel pomeriggio – e questo si riverbera sulla holding Olivetti “. Il problema per la società di Ivrea è che Telecom Italia deve recuperare terreno perché altrimenti rischia di fallire la conversione delle risparmio e il successivo buy back se il titolo non torna sopra i €12,50 a giugno. E questo per Olivetti significherebbe dire addio al piano di ripianamento del debito.
(Vedi Piazza Affari: telefonici sotto torchio.)

In denaro Montedison (+9,56% a €3,53) con fortissimi scambi e il passaggio ai blocchi del 3,83% del capitale. Il titolo a 30 minuti dalla chiusura è stato anche sospeso per eccesso di rialzo. ” E’ palese che i giochi non siano ancora stati fatti – commenta Santagostino – ora aspettiamo lunedi’ per vedere cosa fara’ il franco-polacco Zalesky”
(Vedi Piazza Affari: Montedison lunedì l’ultimo atto)

In grande spolvero anche Ras (+4,25% a €15,710), che continua a festeggiare i buoni risultati trimestrali e aggiunge altri punti a quasi l’8% già guadagnato nella seduta di ieri. “Gli investitori gli stanno dando grossa fiducia” aggiunge il trader.
(Vedi Piazza Affari: Ras, prosegue l’ascensione)

Tra i bancari bene San Paolo Imi (+1,63% a €16,18), felice per lo “Strong buy” assegnato da Goldman Sachs (Vedi Piazza Affari: San Paolo Imi brilla sul Mib30). Tra i titoli del risparmio gestito male Bipop Carire di cui si attendono i dati trimestrali. (Vedi sezione RUMORS

che trovate sul menu in cima alla pagina).

In profondo rosso L’Espresso (-4,52% a €5,450). Il titolo a settembre 2000 viaggiava intorno ai €16, ed è stato portato giù dai problemi relativi al suo braccio Internet, Kataweb. (Vedi anche Piazza Affari: L’Espresso rompe supprto a €5,57)

Sempre tra gli editoriali, Seat Pagine Gialle (-0,4% a €1,243) ha perso terreno a conferma, secondo alcuni operatori, che il rialzo dei giorni scorsi è stato dovuto a semplici ricoperture.

Ancora grande l’interesse per Mediaset (+1,48% a €12,24): “Il mercato forse scommette su una vittoria di Berlusconi” commenta Santagostino. (Vedi anche Piazza Affari: Mediaset aspetta le elezioni)

Tra gli industriali le prese di profitto hanno penalizzato Pirelli (-1,15% a €3,7) che oggi ha stretto un accordo con Siemens sui sistemi ottici per la trasmissione a distanza nelle telecomunicazioni sottomarine.