PIAZZA AFFARI CHIUDE VICINO AI MASSIMI

26 Marzo 2001, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari chiude in netto rialzo bissando in apertura di settimana il rimbalzo di venerdì scorso. Il rimbalzo ha interessato oltre che i TMT, anche altri comparti come quello assicurativo e del risparmio gestito.

Il fenomeno non è rimasto limitato alla sola Italia e anche nel resto d’Europa, i mercati azionari hanno chiuso tutti in recupero,grazie anche alla partenza positiva di Wall Street.

“Per il 95% si tratta di un rimbalzo tecnico – commenta a Wall StreetItalia Matteo Serio, azionario internazionale della Cofimo Sim -. Infatti, sono tante le ricoperture dopo il periodo di forti ribassi”.

“E’ presto per parlare di una inversione di tendenza – continua l’operatore -, ma se si consolidano alcune posizioni si puo’ iniziare a pensare a una ripartenza del mercato. I volumi, seppur ancora nella media, sono in aumento”.

Settorialmente hanno corso di più i tecnologici, i telefonici e i media, “ma in particolare spiccano i consumi ciclici – aggiunge Serio -. Sono i titoli come Alitalia, Autogrill, Benetton , Bulgari e Hdp che erano stati un po’ dimenticati sino ad oggi. Il rialzo di questo indice porta a pensare che ci possa essere uno spostamento del denaro dal risparmio al consumo, il che avviene quando si ha un ribasso del costo del denaro. Probabilmente il mercato inizia a pensare a un taglio dei tassi da parte della BCE ad inizio aprile”.

Il Mibtel ha chiuso con un rialzo del 2,26% a 26.524 punti, il Mib30 a 2,42% a 37.708 punti, il Numtel a +1,86% a 3.830 punti.

Particolarmente tonica Olivetti (+4,75% a €2,095) che secondo l’opinione di un operatore di mercato è molto interessante da comprare, specialmente in un’ottica speculativa. In rialzo anche Telecom Italia (+3,73% a €11,28) e TIM (+3,37% a €7,31).
(Vedi Piazza Affari: torna il denaro sui telefonici e Piazza Affari: cosa preferisce il mercato)

Con i telefonici il denaro ha premiato anche gli editoriali. Lo dimostrano le performance di Mediaset (+3,64% a €10,38), Espresso (+2,13% a €6,27) e Seat Pagine Gialle (+3,55% a €1,314). Gli operatori hanno spiegato il rialzo con la necessità di compensare le perdite degli ultimi mesi. Resta da capire se si tratta di un’inversione di tendenza o di semplici ricoperture tecniche.
(Vedi Piazza Affari: media in forte recupero)

Un’altra seduta di rimbalzo per il risparmio gestito che ha visto correre Banca Intesa (+1,24% a €4,16), Mediolanum (+6,45% a €10,7) e Bipop Carire (+7,08% a €5,52). Il titolo bresciamo oggi ha goduto della nuova ondata di voci di mercato che scommettono su un suo nuovo assetto azionario.
(Vedi Piazza Affari: Bipop al galoppo, +6,89% e anche Piazza Affari: Banca Intesa premiata in Borsa)

Tra gli industriali, sensibile alla ripresa del Nasdaq di venerdì e alla buona partenza di oggi, brilla STMicroelectronics (+3,82% a €41,85).

Bene anche il comparto assicurativo, con il buon recupero di Ras (+6,95% a €13,21) nel giorno del consiglio d’amministrazione. (Vedi Piazza Affari: Ras corre aspettando i risultati)

Sul Nuovo Mercato non sono mancate le sospensioni per eccesso di rialzo. In particolare sono salite Inferentia (+9,28% a €39,7) sulla scia dei dati di bilancio 2000, Tiscali (+2,36% a €15,46), ma soprattutto D.Mail.it (+24,96% a €15,77).

Seduta positiva anche per la societa’ fiorentina Dada (+3,74% a €24,15). (Vedi Internet: Dada, accordo con Clariti Teleconm)