PIAZZA AFFARI CHIUDE SUI MINIMI, MIBTEL -1,49%

9 Ottobre 2000, di Redazione Wall Street Italia

La seduta milanese si e’ conclusa con gli indici in forte ribasso sulla scia del calo del Nasdaq e per la mancanza di nuovi temi. Spicca il passivo del Nuovo Mercato che ha perso il 9,10% con il forte ridimensionamento di molti titoli.

Il peggiore tra i tecnologici e’ stato Freedomland che ha perso il 23,96%. In caduta anche anche Tiscali (-14,87%) nel giorno in cui viene reso noto l’interesse per la francese Free. In discesa anche Tas che ha lasciato il 14,85% e Finmatica a -14,09%. Ribassi contenuti tra il 9% e il 10% anche per Acotel, Opengate, Cairo e Txt. Ha perso il 7,47% E.Biscom.

Tra le Blue Chip pochi segni positivi e mirati sui titoli difensivi. In particolare si fanno notare gli assicurativi con il rialzo di Alleanza (+1,5%) e Generali (+1,2%).

Tra gli energetici bene Eni +0,87%, mentre hanno perso terreno Enel (+2,86%), Italgas (+3,41%) ed Edison -0,4%.

Nella scuderia Colaninno sono andate giu’ pesanti Tecnost (-4,46%) e Olivetti (-4,53%). Meno peggio Telecom (-1,9%) e Tim (-1,34%).

Infine il comparto media, tutto in rosso: Mondadori -4,48%, L’Espresso -4,13%, Seat Pagine Gialle -5,5%, Mediaset -2,37%, Class -3,11%.