PIAZZA AFFARI CHIUDE SUI MINIMI DIETRO AI TMT

20 Novembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

Inizio di settimana negativo per Milano che ha accentuato il ribasso nel pomeriggio sulla scia del calo del Nasdaq. Le vendite hanno colpito i telefonici, i tecnologici e i media, ma hanno sofferto anche molti titoli finanziari.

Il Mibtel ha chiuso in rosso dell’1,54% (32.586 punti) e il Mib30 a -1,61% (47.394 punti). Peggio ha fatto il Nuovo Mercato che ha perso il 2,29% (5.764 punti).

”La seduta italiana e’ stata in linea con quelle delle Piazze europee – commenta a Wallstreetitalia Adalberto Tronfi, amministratore delegato della San Giovanni Sim – e ci sono due elementi che l’hanno caratterizzata: l’incertezza importata dai mercati statunitensi sulle elezioni presidenziali e il calo di tutti i titoli telefonici europei, che restano in difficolta”’. In particolare della scuderia Colaninno, oggi ha sofferto Tim che ha chiuso a -4,18% a 9,06 euro.

”A questo punto – continua l’amministratore – con il rallentamento delle economie a livello mondiale, nutro dei dubbi anche sull’atteso rally di fine anno. Comunque, non mi aspetto neanche grosse discese”.

Unico tema positivo pare rimanere la crescita del comparto assicurativo: ”Negli ultimi due anni gli assicurativi erano rimasti un po’ indietro – aggiunge Tronfi – e adesso gli spazi per crescere ci sono. Da questo discorso rimangono forse esclusi alcuni titoli che come Ras (-0,24% a 16,88 euro) hanno, invece, fatto molto bene”.

Tra gli assicurativi continua a stupire Generali che nell’intraday ha toccato nuovi massimi per chiudere poi in calo dello 0,19% a 41,45 euro.

Ottimo il debutto anche di Cattolica Assicurazioni che si e’ fermata in rialzo dell’8,22% a 40,8 euro.

Prosegue la crescita di Fiat (+1,79% a 28,49 euro) impostata nella scorsa settimana: ”Il titolo ciclicamente sale e scende. Come altri, poi, era rimasto indietro e sia per la questione Daewoo che per una ricomposizione dei portafogli di fine anno, il titolo e’ in fase ascendente”.

Denaro sugli energetici: ”Eni (+0,93% a 7,05 euro) ha corso anche oggi – commenta l’amministratore delegato della San Giovanni Sim – principalmente per il rialzo del prezzo del greggio a cui e’ particolarmente sensibile”.

Un’altra seduta di forti correzioni per i titoli editoriali: Seat ha ceduto i 4,86% a 2,92 euro e L’Espresso a -4,39% a 10,59 euro.

Tra i tecnologici corregge Stmicroelectronics (-3,63% a 48,8 euro), mentre al Nuovo Mercato il titolo peggiore e’ stato Bb Biotech (-5,92% a 11,90 euro).

Nel Midex ha chiuso pesante Acea (-8,4% a 13,1 euro).